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Basilicata: 5 tappe esclusive da visitare quest’estate

Matera, Maratea, il Parco del Pollino. Una regione che trasuda storia e la conserva e per questo motivo ha affascinato numerosi esponenti della cultura mondiale.

Non solo Matera. Attorno a questo luogo storico, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, si dipana una  varietà di paesaggi e bellezze naturali in grado di far innamorare anche il visitatore più esigente.

Vivere la Basilicata significa entrare in un vero e proprio micromondo di tradizioni e storie che rendono questa regione un vero e proprio unicum mondiale.

Abbiamo stilato una lista di 5 possibili tappe da visitare per un itinerario estivo senza precedenti.

Matera

Dichiarata Patrimonio dell’UNESCO, questa città ha ispirato buona parte della cultura internazionale, da Pasolini a Mel Gibson, che qui hanno voluto rappresentare le loro “Passioni”. Matera è una città viva, che merita una visita approfondita anche e soprattutto in virtù dei sassi, che costituiscono i due quartieri del centro storico: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. 

La parte antica della città, nello specifico, è interamente costruita da questi sassi, che compongono edifici e architetture ma anche case-grotte visitabile e, ovviamente, chiese come Santa Lucia alle Malve, il Convicinio di S.Antonio e la Chiesa di Santa Maria di Idris.

Suggestiva è la visuale che si affaccia sulla città al calar della sera, con tutte le case illuminate che compongono un vero e proprio “presepe a cielo aperto”.

Più che un gioiellino italiano. Un vero e proprio “caso” mondiale.

Maratea

Unico centro lucano ad affacciarsi sul Tirreno con più di 30 km di costa, composta da insenature, grotte e ovviamente anche spiagge, formate da grossi scogli. 

Particolare di questo luogo è il Cristo Redentore, situato alla cima del Monte San Biagio: si tratta della statua più alta d’Italia (22 metri di altezza) ed è un vero e proprio simbolo della città, se non addirittura dell’intera regione.

Il Parco Nazionale del Pollino

Si tratta del parco naturale più grande d’Italia: chi vuole concedersi una passeggiata in questo splendore naturale ha l’imbarazzo della scelta.  I più sportivi ne apprezzeranno la varietà di proposte: qui si possono svolgere attività varie, dal trekking all’arrampicata ma anche un giro con la mountain bike.

Gli appassionati di storia invece potranno perdersi in quel museo a cielo aperto che è Castelluccio Inferiore, di particolare interesse archeologico. 

Le Dolomiti Lucane

Mai sentito parlare del “volo dell’angelo”? Un’esperienza adrenalinica senza paragoni, invidiata dal resto d’Italia per la particolare emozione. Una teleferica molto frequentata nel periodo estivo (vi consigliamo di prenotare con anticipo) che consente al coraggioso o alla coraggiosa di turno di volare  sospeso in aria a una velocità di 120 km/h, ovviamente in sicurezza.

Un punto panoramico di tutto rispetto, che nulla ha da invidiare con altre vette, specie quelle settentrionali.

Melfi

Gli amanti dei borghi potranno qui ritenersi soddisfatti. Melfi è una misteriosa città di cui ancora non si ha un’origine certa. Certo è che questo scrigno è in grado di innamorare anche i più scettici. Sono infinite le bellezze culturali e naturali da scoprire a Melfi: monumenti, palazzi, castelli, che costituiscono il segno del tempo di tutti i popoli che sono passati da qui. A “parlare” per la città è il famosissimo Museo Archeologico Nazionale del Melfese, situato all’interno del Castello di origine normanna.

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