Agrigento, dal 3 agosto i "bagnini" tornano sulle spiagge

Conclusa la diatriba tra comune e società appaltatrice. L'ente finanzia con 100 mila euro il servizio per il salvataggio bagnanti che sarà a disposizione dal primo sabato di agosto.

Diatriba conclusa e “bagnini” di nuovo pronti a riprendere le loro postazioni. È questo il risultato dei contrasti tra comune e la società Ulisse di Porto Empedocle, che aveva chiesto la riapertura delle operazioni della gara di appalto per l’assegnazione delle postazioni del salvataggio bagnanti.

La società Ulisse in un secondo momento ha dichiarato di non essere più interessata alla gara pubblica, come il comune di Agrigento ha pubblicato sul proprio sito, essendo già impegnata in altri litorali della provincia.  Il servizio di vigilanza e salvamento delle spiagge agrigentine resta allora alla società “La Mediterranea MBO” di Palma di Montechiaro, e il personale entrerà in servizio da sabato 3 agosto.

Le spiagge del comune agrigentino rischiavano di rimanere senza il prezioso servizio dell'assistenza bagnanti e l'ente ha così predisposto un importo di 100 mila euro per l’assegnazione di 16 postazioni di addetti a salvataggio bagnanti e tutela delle spiagge che saranno dislocati in quattro aree del litorale, tre lungo viale delle Dune e una sulla spiaggia di Zingarello. Il Comune, sempre sul suo sito, sottolinea come il servizio sia stato voluto dall’Amministrazione, che pur senza finanziamenti provinciali e regionali, ha voluto garantire la sicurezza dei bagnanti, che quindi da sabato saranno più tranquilli tuffandosi in acqua

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