La pasta alla Norma: le origini del nome

Uno dei piatti siciliani più conosciuti ai palati di tutto il mondo

Bastano pochi e deliziosi ingredienti dell’orto per preparare uno dei simboli ed emblemi della cucina siciliana: la pasta alla Norma. Storia e leggende hanno dato spesso i nomi dei piatti tradizionali, ma l’origine non sempre è certa o ben documentata.

Infatti, perché la famosa pasta con melanzane, basilico, ricotta e sugo si chiama pasta alla Norma?

Esistono almeno tre storie sul perché si chiama pasta alla Norma. La più semplice si lega all'espressione dialettale “a norma” per sottolineare che il piatto è eseguito a regola d’arte. La versione con qualche riferimento storico fa invece risalire il nome all'opera che scrisse il compositore catanese Vincenzo Bellini (1801-1835) , Norma, che sembra non fu ben accolta dal pubblico milanese ma gradita in Sicilia tanto da voler assegnare a un piatto di pasta il nome di “Norma”.

Sembra invece più diffusa la versione che vede protagonista lo scrittore e sceneggiatore catanese Nino Martoglio che definì il piatto una “Norma” perché sublime. Non ci sono quindi dati che possano escludere una a favore dell’altra versione sul perché si chiama pasta alla Norma.

Una cosa è certa la ricetta: melanzane fritte a fette o a tocchetti, su una fumante e profumata pasta al pomodoro fresco, un ciuffo di basilico e ricotta salata come se piovesse.
 

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