menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Anche Banksy fa smart working

La metafora del topo in gabbia diventa il soggetto della nuova opera d'arte del writer inglese più famoso al mondo

La street art si trasforma in house art e uno dei suoi massimi esponenti contemporanei regala al mondo intero una metafora della situazione attuale legata alla pandemia da corona virus affidandola ai social.

Banksy non poteva esimersi dal dire la sua sul tema del momento e lo ha fatto con una fotografia pubblicata sul suo account Instagram. Il social delle immagini è diventato il suo mezzo preferito per comunicare al mondo le sue nuove creazioni.

Mia moglie odia quando lavoro a casa”. Così il celebre street artist commenta il post pubblicato. Si tratta di ratti raffigurati sulle pareti che sembrano invadere la stanza e metterla a soqquadro, nella metafora classica del topo in gabbia. Il luogo della sua ultima creazione è infatti il piccolo bagno di casa, dove i roditori si arrampicano su qualsiasi appiglio, inclinano lo specchio, srotolano la carta igienica, schiacciano il tubetto del dentifricio, e fanno pipì senza centrare il buco.

Anche questa frase utilizzata da writer inglese è rappresentativa della attuale condizione forzata che costringe tutti appunto a vivere come topi in gabbia. La foto ovviamente è diventata virale e ha ricevuto più di un milione di like e 12mila commenti.

Banksy, nato a Bristol nel 1974 è forse il più famoso writer ed esponente della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta; le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l'etica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento