Niente servizio mensa nelle scuole d'infanzia, insorge la Lega Campobello di Licata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ci risiamo, non passa mese che non si registri un grave disservizio. Dopo quasi 2 mesi dall’inizio dell’anno scolastico, l’amministrazione comunale guidata dal ragioniere Giovanni Picone (​PD​), non ha ancora attivato il servizio mensa nella scuola dell’infanzia creando molti disagi e perplessità tra le famiglie Campobellesi. Trattasi di un’altra promessa non mantenuta come le tante promesse fatte in campagna elettorale. Ricordandone una per tutte ​“ non metteremo le mani in tasca ai cittadini Campobellesi”​, poi, come per magia, il 29 marzo 2018 in una seduta consiliare si è votato il costo della TARI con un aumento del 32%, mettendo in ginocchio famiglie e attività commerciali.

Nel mese di luglio 2019 è stato convocato il consiglio comunale, per l’affidamento del servizio di refezione scolastica, che decideva di affidare il servizio mensa per 5 anni, per evitare negli anni a seguire disagi alle famiglie. Sempre per magia, sono trascorsi 3 mesi e non è successo nulla; non solo il servizio mensa non è ancora iniziato, ma non sono state ancora espletate le procedure per l’affidamento mensa.

Si ammetta in tutta onestà che in questi anni l’amministrazione non ha rispettato la promessa di migliorare questo paese.

La Lega Campobello di Licata ritiene opportuno ricordare all’amministrazione comunale che il servizio “mensa scolastica” è necessario non facoltativo, pertanto chiede di velocizzare le procedure per l’affidamento del servizio, ricalcolando l’ammontare del servizio a carico delle famiglie su parametri desunti da ISEE e situazione di reddito in corso. Si ricorda inoltre che il Comune che gestisce una mensa scolastica è tenuto a rispettare il comma 4 dell’art. 59 della legge 488/99 (legge finanziaria per l’anno 2000) e perciò a inserire nella dieta giornaliera l’utilizzazione di prodotti biologici, tipici, tradizionali e a denominazione protetta. ​sent. n. 1811 del 2.4.2005 (riferimento normativo: art. 59 l. 488/1999).

Ci auguriamo che l’amministrazione eviti di iniziare il servizio a singhiozzo assicurando il servizio mensa PER I CINQUE ANNI A VENIRE. I nostri figli continuano a pagare il prezzo dell’inerzia e dell’inefficienza dell’amministrazione locale.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento