Domenica, 14 Luglio 2024
“Panchina dei versi”

Giovane scrittore e poeta agrigentino, da Camplus Catania al premio “Enrico Furlini”

Ivan Di Marco, studente della facoltà di Lettere moderne dell’università di Catania e del collegio di Merito Camplus Catania, ha ricevuto il riconoscimento letterario nazionale “con la sua poesia “Terrena agonia”

Un giovane poeta e scrittore agrigentino, con il sogno di diventare insegnante per stranieri e non solo. Ivan Di Marco, studente della facoltà di Lettere moderne dell’università di Catania e del collegio di merito Camplus Catania, ha ottenuto riconoscimenti per le sue opere. “Sabbia liquida” è il suo primo esordio in prosa che racconta la storia di Anelpide, giornalista di secondo ordine che vive una quotidianità stravolta dall’impensabile, un sogno. “Scintille” invece è la raccolta delle sue poesie, scritte tra i 10 e i 18 anni, messe insieme con l’unico criterio di essere state redatte per sincera ispirazione emotiva.

Alcune delle poesie presenti nella raccolta hanno ricevuto premi e menzioni, come ad esempio “Terrena agonia”, che ha ricevuto il premio letterario nazionale “Enrico Furlini”, una menzione di merito nel concorso “Panchina dei versi” di Aletti editore e anche la pubblicazione nella raccolta Poesie di strada dell’omonimo concorso. “Estate scemante” invece è stata letta in un reading pubblico a Catania presso il locale Piazza Scammacca, ed è entrata a far parte dell’omonima raccolta “Trasi focu”, che prende il nome dall’evento.

Camplus ha supportato Ivan nella promozione del suo ultimo libro e gli ha consentito di frequentare laboratori sulla poesia curati da Lorenzo Rapisarda, membro del centro di peesia contemporanea di Catania ed altri riguardanti lo storytelling e la scrittura creativa, con tecniche usate dalle grandi scuole come la Holden di Torino. 

“Il mio obiettivo lavorativo è quello di unire le mie passioni alla mia carriera, senza (s)opprimere né l’una né l’altra cosa. Mi piacerebbe, professionalmente, insegnare italiano agli stranieri, in Italia e all’estero, ma anche italiano e latino nei licei. Voglio che la mia passione continui a maturare, attivamente, attraverso stimoli continui, offerti da Camplus ma anche dalle varie realtà offerte dalle scuole di scrittura e storytelling. Mi piacerebbe, nel futuro prossimo, pubblicare con una casa editrice”, ha dichiarato Ivan.

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