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Scuola: tutti in classe, la preside: "Sarà un anno difficile, mi appello alla lealtà dei genitori"

L’istituto comprensivo “Agrigento Centro” inizia regolarmente l’anno scolastico grazie alla disponibilità di aule che consentono le attività didattiche in presenta per tutti gli alunni

 

Prima campanella oggi anche per gli alunni delle scuole primarie, entra così a regime il nuovo anno scolastico che si preannuncia difficile a causa dell’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus. AgrigentoNotizie ha incontrato la dirigente scolastico Anna Gangarossa che ha aperto le porte del plesso “Lauricella” dell’istituto comprensivo “Agrigento Centro”. La preside ha mostrato, orgogliosa, l’organizzazione delle aule per garantire il rispetto delle misure di prevenzione imposte dalla direttive ministeriali.

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A differenza di altre scuole della città dei Templi, nell’istituto “Agrigento Centro” il nuovo anno scolastico è iniziato regolarmente con tutti gli alunni che potranno seguire le lezioni in presenza. Le aule a disposizione dell’istituto consentono, infatti, lo svolgimento delle attività didattiche seguendo il classico calendario pre-Covid, senza dunque dover ricorrere ai turni di lezioni pomeridiane o alla didattica integrata. 

Dai microfoni di AgrigentoNotizie, la dirigente scolastica Anna Gangarossa lancia un appello al senso di responsabilità dei genitori: "Le principali regole fanno riferimento ai genitori, per questo il patto di corresponsabilità, quest’anno, è ancora più sinergico e collaborativo perché è il genitore che, lealmente, deve consegnare il proprio figlio alla scuola. In presenza di febbre o di altri sintomi riconducibili al Covid, deve tenere il bambino a casa”.

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La scorsa settimana, i componenti del comitato anti-Covid 19 hanno incontrato i rappresentanti dei genitori per presentare il protocollo sulla Sicurezza. Ieri, in modalità telematica, c'è stato un secondo incontro rivolto ai genitori per discutere, insieme ad un esperto, delle paure e delle preoccupazioni per i figli che si apprestano ad entrare in una grande comunità. Antonio Vetro, gia responsabile della Neuropsichiatria infantile dell’Asp di Agrigento, proprio il girono prima dell’apertura della scuola, ha accolto l’invito della dirigente scolastica Anna Gangarossa, ad incontrare  docenti e  genitori  per offrire interessanti riflessioni e suggerimenti su come guidare i bambini ad affrontare questo nuovo inizio con altre regole, su come evitare di trasmettere, anche inconsapevolmente, ansie e paure per il nemico invisibile, che rischiano di provocare nei piccoli l’incertezza di cosa li attenda a scuola, l’inibizione intellettiva e della fantasia. Al contrario, ha suggerito il dottor Vetro bisogna lasciare che siano i più piccoli, con le loro capacità di adattamento, a rassicurare gli adulti perché sicuramente se la sapranno cavare.

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