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Venerdì, 14 Giugno 2024
Il concorso

"MioDottore Award": l'agrigentino Giovanni Alongi premiato come migliore angiologo d'Italia

Il medico trentasettenne, al quarto riconoscimento consecutivo nella piattaforma web, ha ricevuto 900 recensioni positive

È l’unico medico italiano a vincere per la quarta volta consecutiva il "MioDottore Award", il riconoscimento che viene assegnato ogni anno grazie al voto di pazienti e colleghi: il siciliano Giovanni Alongi, agrigentino d'origine e messinese d'adozione, è il migliore angiologo d’Italia secondo la piattaforma social più grande e autorevole in ambito sanitario.

La settima edizione del concorso si è conclusa nei giorni scorsi a Roma con un evento al museo della centrale Montemartini, durante il quale sono stati premiati i professionisti più stimati dal web, ormai considerato strumento fondamentale per valutare la competenza e la fiducia nel settore medico.

Migliore angiologo d'Italia: premiato un agrigentino

"L’apprezzamento corale e unanime da parte dell’utenza e della classe medica mi inorgoglisce in modo particolare - commenta Alongi -, da un lato premia i tanti sacrifici che ogni giorno io e i miei collaboratori facciamo per dare il meglio ai nostri malati, dall’altro è una forte spinta emotiva che ci entusiasma nel perseguire nuovi obiettivi e raggiungere significativi traguardi mettendo sempre al centro la salute e il rapporto empatico tra medico e paziente, che, uno all’aggiornamento professionale e tecnologico, rappresentano la chiave del successo". 

Il "MioDottore Awards 2024" ha l’obiettivo di mettere in luce non solo la bravura dell’operato dei medici recensiti ma anche umanità, disponibilità e dedizione nella prestazione delle cure; tutto questo viene trasferito nei giudizi favorevoli sul network che sono visibili a tutti. Alongi ha raccolto circa 900 recensioni positive. 

Di recente Alongi ha ottenuto anche una pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale "Phlebology" come primo autore di un articolo con Daniele Bissacco ed Edoardo Cervi in cui si parla di una nuova tecnica che consente di dire addio alla tradizionale chirurgia di vene safene e varicose, evitando anestesia, sala operatoria e complicanze e privilegiando approcci non invasivi.

Alongi ha 37 anni e una carriera ricca di traguardi: è fondatore dei centri "Angiocor", presenti a Palermo, Messina e Agrigento che accolgono anche pazienti da altre Regioni, grazie a un protocollo specifico che consente di “saltare” la prima visita specialistica attraverso una pre-valutazione diagnostica da remoto così da accelerare i tempi di trattamento. 

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