I pentastellati: "Sciacca non avrà la sua 'Zes', il Comune non ha partecipato al bando"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il governo regionale nel mese di agosto aveva varato le Zes (zone economiche speciali) aree ben individuate e delimitate che rendono vantaggiosi gli investimenti in Sicilia attraverso il credito d’imposta per investimenti, sgravi fiscali, agevolazioni sul lavoro, ammortamenti per le aziende. Le Zes sono due, una per la Sicilia occidentale e una per quella orientale.

La Regione aveva comunque deciso di lasciare liberi l’8,5% dei 5.580 ettari a disposizione, per consentire ai Comuni che ne avevano interesse di presentare dei progetti per l’inclusione di porzioni dei propri territorio all’interno dell’area economica speciale. Le candidature per l’attribuzione delle aree residue e non assegnate delle Zone Economiche Speciali (ZES Sicilia Occidentale e ZES Sicilia Orientale), stando all’avviso, era fissato per lunedì 9 settembre 2019. 

I termini sono scaduti e la graduatoria doveva essere preparata entro il 25 settembre, data in cui doveva essere trasmessa al Ministero. Se i saccensi speravano di vedere Sciacca in questa graduatoria rimarranno delusi. Sciacca non ha infatti partecipato al bando per le assegnazioni delle porzioni residue delle ZES in Sicilia.

“Abbiamo fatto una verifica in assessorato attività produttive – dichiara il deputato regionale Matteo Mangiacavallo – e non risultano domande presentate dal Comune di Sciacca. Siamo indignati per l'ennesima opportunità buttata al vento. E Sciacca vanta anche un vicepresidente in III Commissione ARS”.

“Fa tanta rabbia vedere come questa amministrazione abbia sprecato un’opportunità così favorevole per le attività produttive del territorio di Sciacca – commenta Teresa Bilello, consigliere comunale del M5S – il bando ZES poteva essere utile per la creazione di un’area artigianale ovvero industriale o produttiva e di interscambi.  Le zone ZES avrebbero permesso alle imprese di poter investire in queste aree usufruendo di misure molto vantaggiose, quali il credito d’imposta, gli sgravi fiscali, le agevolazioni sul costo del lavoro e sugli ammortamenti ma ancora una volta, con questa amministrazione, parliamo di occasione sprecata. I cittadini di Sciacca sono stati mortificati ancora una volta da una amministrazione disattenta alle sviluppo del territorio e alle sue attività produttive”.

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