Politica

Terrana: "No all’emigrazione, si all’occupazione"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Nella nostra amata terra di Sicilia, mentre i dirigenti della classe politica pensano e si attivano per costruire alleanze di centro sinistra o di centro destra o all’unità dei centristi allargata lasciando fuori gli estremi di sinistra e di destra, i nostri giovani laureati e specializzati continuano ad emigrare nel nord Italia e nel nord Europa. Non solo, ma anche le nostre aziende studiano dove conviene trasferire la loro sede fiscale per pagare meno tasse e diventare più competitive. Non solo, ma in Sicilia, il costo dell’acqua e dei rifiuti ha raggiunto il prezzo più alto dell’intera Europa, gli ospedali rischiano di chiudere interi reparti per mancanza di medici e personale paramedico, negli enti locali di piccola dimensione non ci sono più funzionari preparati, in quanto quelli di ruolo sono stati collocati in pensione e non vengono sostituiti.
La stampa scritta e quella parlata spesso mette in evidenza la incapacità di politici e burocrati. Nessuno pensa ai veri problemi che attanagliano sempre di più il martoriato popolo siciliano, ai suoi problemi, alle sue difficoltà sociali, culturali ed economici ed alla povertà  in continua crescita, forse perché i partiti hanno perso il loro ancoraggio alle dottrine politiche di riferimento ed i loro dirigenti pensano solo ed esclusivamente come continuare la loro carriera politica e soddisfare la personale sete di potere e di egoismo.
Noi dell’UDC siciliano sosteniamo, che per affrontare le prossime consultazioni regionali, dobbiamo partire dalle esigenze e dalle difficoltà dei cittadini e delle loro famiglie che hanno il diritto di vivere nel loro territorio pulito e bene organizzato,  perché il nostro progetto di società solidale si basa sui principi espressi dalla dottrina sociale della chiesa e nel solco della intramontabile tradizione cristiana e democristiana. I nostri principi di riferimento sono: La tutela dell’uomo e della sua famiglia, del lavoro e del  territorio. 
 Per realizzare tale progetto siamo consapevoli che servono uomini garbati, preparati, che abbiamo una comprovata capacità alla gestione di strutture pubbliche di grande rilievo e che abbiano un forte ancoraggio ad una dottrina cristiana. Perché solo la dottrina sociale cristiana mette a centro di ogni interesse l’uomo e i suoi sogni e bisogni.
Per ultimo serve una coalizione compatibile che condivida progetti e principi che sia in grado di raggiungere una forza elettorale che gli dia la capacità politica di affrontare con la massima serietà e competenza le problematiche di questo periodo storico.
Ma per recuperare le difficoltà che abbiamo evidenziato: emergenza sanitaria, qualificazione burocratica degli enti locali e la permanenza, in Sicilia, delle nostre aziende serve subito programmare un patto elettorale che preveda lo svolgimento dei concorsi,per sistemare decorosamente ospedali ed enti locali, e la progettazione delle zone franche dove captare l’interesse delle aziende. 
                                                                                                 

                                                                                                 Decio Terrana
                                                                                                Responsabile Nazionale Enti Locali UDC
 

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