Avvisi di accertamento Tari, Tedesco: "Riapra l'ufficio tributi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

In questi giorni sono tantissime le sollecitazioni pervenute dai cittadini che hanno necessità di verificare e chiarire la propria posizione tributaria nei confronti del Comune, anche a seguito degli avvisi TARI che stanno pervenendo in questi giorni nelle loro case.

Tuttavia, come è noto, da tempo è stato disposto che l'ufficio tributi riceva l'utenza soltanto telefonicamente.

Questa circostanza determina grandissimi disagi per i cittadini poiché tale modalità di  contatto non consente di chiarire adeguatamente le proprie posizioni tributarie, e dunque di tutelare i propri diritti, e determina, peraltro, evidenti problematiche in ordine alla normativa sulla protezione dei dati personali.

Tale dinamica, peraltro, può determinare anche danni per il comune, poiché il mancato e adeguato confronto con gli uffici può ritardare il pagamento da parte dei concittadini dei tributi comunali.

Non si comprende, inoltre, perché mentre in altri uffici comunali e del settore privato (si pensi ad esempio a Poste Italiane S.P.A.) si possano mettere in atto i protocolli e le prescrizioni anti-covid 19 ricevendo in presenza gli utenti e lo stesso non possa essere realizzato per l'ufficio tributi.

Per tali ragioni si chiede di mettere in atto con urgenza le azioni necessarie al fine di garantire il diritto di accesso in presenza dei nostri concittadini nell’ufficio tributi, e dunque il diritto al contraddittorio, nel rispetto dei protocolli anticovid-19 e della normativa vigente.

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