Sviluppo Rurale, Terrana: "Tutto il Sud Italia deve essere unito e compatto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La Sicilia insieme a Calabria, Campania, Puglia Basilicata e Umbria hanno negato intesa in conferenza Stato-Regioni alla proposta del Ministro Patuanelli che su indicazione del gruppo regioni del Nord vorrebbe ridurre i fondi dello sviluppo rurale che sono destinati dall'unione Europea secondo parametri di Ruralità e marginalità economica dei nostri Territori. .

La Tabella vede la Sicilia tra le Regioni più svantaggiate da questo provvedimento. Sull’argomento è intervenuto duramente il Coordinatore Politico dell’Udc in Sicilia, l’On. Decio Terrana: “Il secondo pilastro della Politica Agricola Comunitaria , lo SVILUPPO RURALE, è uno strumento che ha lo scopo principale di mantenere la vitalità delle aree agricole e rurali per combattere lo spopolamento, frenare l’erosione e aumentare la quota delle aziende che possono reggere l’impatto con il mercato, aiutandole a passare dalla debolezza strutturale e marginalità alla significatività economica attraverso la qualità, l’innovazione, l’accorciamento della filiera. Il Ministro Patuanelli propone invece che I SOLDI DESTINATI ALL’AGRICOLTURA finiscano ALLE AZIENDE PRODUTTIVISTICHE del modello agricolo emiliano/lombardo/veneto dove già incassano lautamente 800 euro ad ettaro contro i 250 di un agricoltore siciliano. Amici, aiutateci in questa nostra battaglia. TUTTO IL SUD ITALIA deve essere unito e compatto, senza colore politico di alcun genere, per difendere quanto ci appartiene e non è stato ancora depredato dal tessuto economico del Nord Italia. Difendiamoci, difendiamo i nostri territori ed i nostri cittadini. Facciamo sentire la nostra voce. IL SUD ITALIA non vuole vivere di SUSSIDI, vuole vivere di sano ed onesto LAVORO”.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento