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Sviluppo del Mezzogiorno, Provenzano: "Fiscalità di vantaggio e 140 miliardi per il Sud"

Il ministro: "Partiremo dalle infrastrutture per spezzare l'isolamento di questo territorio, altrimenti ogni progetto di sviluppo, se il territorio resta isolato, è monco"

 

"Fra Recovery fund e fondi di coesione, nei prossimi 7 anni, avremo complessivamente 140 miliardi per il Sud. La priorità è spenderli bene, peraltro ieri è scattata una misura straordinaria che il Mezzogiorno aspettava da anni: una fiscalità di vantaggio per il Sud, Mentre noi dobbiamo colmare il nostro ritardo strutturale di servizi, per le imprese e i lavoratori  c'è un costo che non possiamo scaricare su di loro. Da ieri, al Sud, si paga il 30% in meno di contributi e dunque lavorare e produrre al Sud sarà più conveniente". Lo ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, che al collegio dei Filippini di Agrigento ha incontrato il sindaco uscente Lillo Firetto per discutere del "Cis". "Abbiamo fatto questa proposta per salvare i salari, per salvare il potere d'acquisto delle famiglie - ha aggiunto il ministro - non è solo un tema di ingiustizia, io sono di Sinistra, è un tema che serve all'economia. Noi abbiamo bisogno di avere una domanda interna forte, di avere persone che consumano. Se continuiamo a tagliare soprattutto le fasce medio-basse della popolazione, l'economia chi la farà girare?".

Firetto "consegna" le proposte per il contratto istituzionale di sviluppo

Progetto per le aree interne

"Abbiamo l'opportunità per poter mettere in campo un progetto per la Sicilia interna, di questo stiamo ragionando oggi: Agrigento, Caltanissetta, Enna. Abbiamo avuto, fino ad ora, delle politiche che troppo spesso hanno privilegiato i grandi poli, le grandi città, dimenticando una parte dei nostri territori - ha spiegato Provenzano - . Io sono figlio di questa terra e sento il dovere di farla partecipare da protagonista alla nuova stagione che, grazie alla battaglia fatta in Europa dal governo italiano, si è aperta. Recovery fund, nuove risorse per le politiche di coesione - ha aggiunto il ministro - . Noi abbiamo messo in cima all'agenda di Governo il Sud, è un Sud che io conosco bene".

Stop all'isolamento  

"Partiremo dalle infrastrutture per spezzare l'isolamento di questo territorio, altrimenti ogni progetto di sviluppo, se il territorio resta isolato, è monco. Questa è la priorità, tutto il resto deve accompagnare un processo per identificare la vocazione dei nostri territori e come valorizzare la nostra specificità nel mondo. Abbiamo risorse straordinarie, culturali, paesaggistiche, archeologiche, il nostro mare - ha detto il ministro Provenzano, incalzato dai giornalisti in merito alle condizioni delle strade che tengono in isolamento Agrigento e altre province siciliane - . Abbiamo la capacità, in questo tempo, di affermare anche il valore non solo di una dieta, ma di uno stile di vita Mediterraneo e quindi favorire anche un percorso di sostenibilità dalla nostra agricoltura, alla gestione delle risorse idriche. E' un progetto di Sud quello che possiamo realizzare nelle aree interne - ha concluso il ministro - che serve, mai come oggi, all'Italia e che può diventare attrattivo di nuove idee e nuovi capitali. Attrattivo sempre e non solo uno o due mesi l'anno".  

   

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