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Giovedì, 26 Maggio 2022
Politica

Tre ore di lavoro, 3 sospensioni: Consiglio sull'orlo di una crisi di nervi

Ieri sera è stato più volte necessario fermare i lavori a causa delle intemperanze di alcuni consiglieri. Alla fine votato un solo punto di ordinaria amministrazione

Tre ore di lavori e tre interruzioni a causa delle intemperanze di alcuni consiglieri comunali, per portare a casa un atto che, senza il placet dell'Amministrazione comunale non potrà tradursi in nulla di concreto.
Il consiglio comunale di Agrigento rimane ostaggio di un clima di scontro interno e rinvia, quasi a data da destinarsi, le decisioni davvero importanti.

E' accaduto martedì sera: sebbene all'ordine del giorno vi fossero diversi punti di grande importanza, come il dibattito sulla situazione politica dell'aula e soprattutto le misure correttive da inviare alla Corte dei Conti, ci si è letteralmente arenati sul prelievo di una mozione presentata dalla consigliera indipendente Nuccia Palermo sul ripristino della sicurezza e del decoro in un tratto di marciapiede di Villaseta. Una mera formalità dato che, come divevamo, mozioni e atti d'indirizzo non sono provvedimenti vincolanti per l'amministrazione comunale o gli uffici, tanto è vero che spesso vengono ignorati a piè pari.

Eppure, vuoi le acredini mai risolte in aula, vuoi il modo di argomentare di certuni consiglieri, spesso leggermente al di sopra delle righe imposte dalle comuni regole del dibattito politico, si è finiti ad urlare e a sbattere i pugni sui banchi, portando, appunto, la Presidenza del Consiglio comunale a disporre ben 3 sospensioni per ripristinare l'ordine. Nella lista degli "intemperanti", Nuccia Palermo e il Forzista Giovanni Civiltà.

Alla terza sospensione la presidente Daniela Catalano ha invitato tutti, "off record" ad un comportamento più responsabile, ventilando anche il rischio di una potenziale valutazione di interruzione di pubblico servizio.  Il tutto sotto gli occhi del nuovo segretario generale, Michele Iacono al quale, a fine seduta, qualcuno ha rivolto un ironico "Benvenuto ad Agrigento".

Così, alla fine, dopo tre ore di "lavoro", l'aula si è riaggiornata ai prossimi giorni. Nell'ordine delle attività da condurre, è stato già chiarito, ci dovrà essere preliminarmente il dibattito sull'assetto politico dell'amministrazione e del consiglio comunale, dove il sindaco Firetto ha formalmente perso la maggioranza. Solo fatto questo si potrà discutere del resto, a partire appunto dalle misure correttive. Prove tecniche di rimpasto o solo campagna elettorale anticipata?

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