Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Graduatoria di assistenti sociali e sociologi, botta e risposta tra Mani Libere e il Distretto socio sanitario

La vertenza che probabilmente varcherà le aule dei tribunali nasce dalle dichiarazioni dell’ex consigliere comunale Giuseppe Di Rosa

 

La formazione della graduatoria degli operatori sociali del piano di attuazione locale che prevede interventi di contrasto alla povertà, ha innescato un botta e risposta al vetriolo tra l’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa e il dirigente coordinatore del Distretto socio sanitario D1 di Agrigento, ente quest’ultimo formato da undici comuni della provincia.

Di Rosa, nella qualità di coordinatore del Movimento civico “Mani Libere”, denuncia presunte irregolarità nell’iter di pubblicazione dell’avviso rivolto ad assistenti sociali e sociologi. “Il bando è totalmente irregolare – dice Di Rosa dai microfoni di AgrigentoNotizie – spero che la procura della Republica apra un fascicolo”. Secondo l’ex consigliere comunale, il comitato dei  sindaci del Distretto non avrebbe approvato il verbale, passaggio quest’ultimo che secondo Di Rosa sarebbe stato necessario per la successiva pubblicazione dell’avviso. 

Immediata è stata la replica - richiesta da AgrigentoNotizie - del dirigente coordinatore del Distretto, Gaetano Di Giovanni: "Ha dichiarato il falso perché il verbale è stato pubblicato sul sito del Distretto, unitamente all’avviso”. In conclusione, il dirigente del Distretto Sanitario D1 – Agrigento, dai microfoni di AgrigentoNotizie, annuncia querela, sia in sede civile che in quella  penale contro Giuseppe Di Rosa.
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento