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Agrigento 2020, a "carte coperte": alla ricerca del "carico da 11"?

Pare non sia uscito fuori nulla di definitivo, ma qualche indiscrezione (tra detti e non detti) lascia supporre che non si sia ancora trovata quella figura di "rottura" unanimemente condivisa per le primarie del prossimo 8 marzo. Magari, proprio per la concomitanza con la Festa della donna, potrebbe trattarsi di una figura femminile e, tolta la Iacono, un paio di "papabili" potrebbero esserci

Un incontro della coalizione "Agrigento 2020" si sarebbe tenuto lunedì scorso in casa di Michele Cimino.

Anche qui il condizionale è d'obbligo, sempre per non "urtare la sensibilità" di nessuno.

A riunirsi per cercare il "carico da 11", seppure stiano giocando un pò tutti a "carte coperte", c'erano, anzi, ci sarebbero stati: Piero Macedonio, Riccardo Gallo, Angelo Capodicasa, Giovanni Panepinto e Peppe Zambito, oltre allo stesso Cimino ovviamente.

Pare non sia uscito fuori nulla di definitivo, ma qualche indiscrezione (tra detti e non detti) lascia supporre che non si sia ancora trovata quella figura di "rottura" unanimemente condivisa per le primarie del prossimo 8 marzo. Magari, proprio per la concomitanza con la Festa della donna, potrebbe trattarsi di una figura femminile e, tolta la Iacono, un paio di "papabili" potrebbero esserci.

La campagna elettorale si avvicina all'apertura "ufficiale" e, tutto sommato, c'è molto, troppo silenzio da parte dei maggiorenti dei partiti che, possiamo solo presumerlo, si stanno studiando e "misurando" in attesa di indicare candidati, liste, direttive politiche.

Il livello di stress sale, e tutto questo "silenzio" potrebbe essere la "quiete prima della tempesta" secondo qualche "attento osservatore". La sensazione è che un pò ovunque si stia facendo "melina". Non è detto, insomma, che i vari Alfano, Di Mauro, Iacolino al momento giusto (magari con la "rottura" della coalizione che in tanti ipotizzano) non decidano di ufficializzare il loro sostegno a Lillo Firetto che, a tutt'oggi, asserisce di non essere un "candidato certo" seppure continui a consultarsi con le realtà associative e i gruppi che sono, bene o male, espressione della società civile.

Quindi, facendo una rapida digressione e poi un veloce salto in avanti: Gallo con Ruvolo e Scoma avrà parlato di cosa fare sia se la coalizione cede sia che non crolli? Alfano e Di Mauro nella riunione alla quale Firetto non ha partecipato che scenari avranno considerato? Macedonio che diceva di no al Mpa, in caso di rottura di "Agrigento 2020" appoggerebbe lo stesso Firetto che sarà verosimilmente appoggiato da Di Mauro? Il Pd avrebbe un proprio candidato da opporgli? E tutti gli altri, faranno fronte comune schierandosi in favore del sindaco empedoclino per una "vittoria sicura"? In tutto ciò chi supporterà gli altri candidati a sindaco? Per concludere: le liste civiche e i movimenti cittadini, in quel caso, staranno assieme ai partiti?

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