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Le reazioni / Campobello di Licata

La rissa dopo il comizio elettorale, solidarietà dal Pd regionale e nazionale: "Mai sfociare nella violenza"

A condannare duramente l'episodio sono stati i parlamentari dell'Ars Michele Catanzaro, Giovanna Iacono e Giuseppe Provenzano e il senatore Antonio Nicita

E’ un coro di messaggi di solidarietà ma anche di dura condanna nei confronti dei responsabili del grave episodio avvenuto a Campobello di Licata, al termine del comizio elettorale del candidato a sindaco Vito Terrana. Tutto si è consumato in piazza 20 settembre con l’aggressione di un candidato al consiglio comunale della lista Terrana. Malmenato anche uno dei candidati all'Assise dell'aspirante sindaco Antonio Pitruzzella. Un uomo è anche finito in ospedale.

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“Il confronto politico non deve mai sfociare nella violenza, le nostre comunità non meritano simili episodi di inciviltà”: sono le parole del capogruppo all'Ars del Pd, Michele Catanzaro, in riferimento all’aggressione del candidato al consiglio comunale del Partito democratico. “Grandissima solidarietà a lui e agli amici della lista di cui fa parte – ha aggiunto – con la totale condanna nei confronti di un episodio grave. In un contesto di leale competizione politica è inammissibile che si passi alla violenza fisica e verbale. Sono certo che le autorità preposte alla sicurezza e all'ordine pubblico facciano chiarezza in tempi brevi su quanto accaduto e riportino il civile dibattito politico nel solco della democrazia e della legalità”.

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A Catanzaro si uniscono anche i deputati Giovanna Iacono e Giuseppe Provenzano e il senatore Antonio Nicita. "La nostra vicinanza - dicono - va al candidato aggredito e alla moglie, che ha riportato un trauma al ginocchio durante la colluttazione, e a tutto il Pd di Campobello. Quanto avvenuto è il risultato di un clima politico reso irrespirabile, che ci preoccupa concretamente per quanto potrà avvenire l'8 e 9 giugno, al momento del voto. C'e' chi ha avvelenato i pozzi fin qui e dovrebbe adesso assumersi la responsabilità politica di fare un passo indietro”.

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