Politica

Centro salute mentale, intervento dei Cinque Stelle in occasione della conferenza nazionale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Non c’e’ salute senza salute mentale!

A vent’anni dalla prima Conferenza nazionale per la salute mentale (2001), si terrà il 25 e 26 giugno 2021, in streaming, la seconda Conferenza nazionale per la salute mentale promossa dal ministero della Salute.

Tra gli obiettivi della conferenza: riaffermare il principio, come sostenuto dall’Organizzazione mondiale della sanità, che non c’è salute senza salute mentale; ribadire la responsabilità pubblica delle politiche per la Salute Mentale, per garantire in modo uniforme sul territorio nazionale il diritto alla cura e all'inclusione sociale; analizzare in maniera partecipata e trasparente il funzionamento dei servizi per la salute mentale, i modelli organizzativi, le risorse umane ed economiche impiegate, la qualità delle risposte ai bisogni di salute della popolazione e le pratiche per il rispetto dei diritti di cittadinanza; ripensare le politiche future, anche alla luce delle vulnerabilità emerse nel corso della pandemia, valorizzando le buone pratiche e assumendo come cornice di riferimento la salute mentale di comunità.

Auspichiamo che la sensibilità per il tema della salute mentale possa far riflettere questa amministrazione sull’attuale situazione in cui versa dal novembre scorso il Centro Salute Mentale di Ribera, trasferito - in piena pandemia - dalla sua sede di via Canova ai locali dell’ospedale “F.lli Parlapiano”, a nostro avviso pregiudicandone fortemente la funzionalità. Oggi ci sono tutti i presupposti, affinché tutto ritorni alla normalità, in modo che centinaia di utenti, improvvisamente disorientati da questo trasferimento, possano finalmente ritrovare nei locali di Via Canova luogo di rifugio sicuro, in quanto primo riferimento per tutti i cittadini con disagio psichico.

I servizi per la salute mentale hanno l'obbligo di garantire il diritto alla cura e all'inclusione sociale, evitando occasioni di stigma sociale. Consapevoli dell’emergenza attuale e del fatto che il governo è già al lavoro per misure di sostegno al crescente e preoccupante disagio psicologico e psichiatrico auspichiamo che presto il Centro di Salute Mentale possa essere allocato in locali congrui alla funzione che è deputato a svolgere.

Vogliamo, infatti, ricordare e sottolineare che il Centro di Salute Mentale è un servizio territoriale e non ospedaliero.

Per tale motivo, invitiamo il Sindaco ad adottare tutte le misure necessarie affinché l'Asp e il Commissario straordinario Zappia ripristino i luoghi di Via Canova in favore dei numerosi utenti e degli operatori del centro di Salute Mentale.


Vincenzo Rossello
M5S Ribera

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