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Relazione annuale di Firetto, i Cinque Stelle: "Pochi dati e tante inesattezze"

Non si placa la polemica che, piuttosto, prende un nuovo slancio con un'"analisi" impietosa di quello che i "grillini" hanno definito, senza mezzi termini, "un lavoro insoddisfacente con pochi dati concreti e tante inesattezze"

I pentastellati non attendono la seduta di Consiglio per “discutere” la relazione annuale del sindaco, Lillo Firetto: hanno già esaminato il documento con il quale si prevede che il primo cittadino riferisca sullo stato di attuazione del programma, specificando fin dalle prime battute come “nel regolamento e, come stato richiesto dal Consiglio, è prevista anche una relazione sull'attività degli esperti da lui nominati che non è ancora pervenuta”.

Non si placa la polemica che, piuttosto, prende un nuovo slancio con un’"analisi" impietosa di quello che i Cinque Stelle definiscono, senza mezzi termini, un lavoro insoddisfacente: “Chiediamo ai cittadini di rileggersi il programma del sindaco e farsi da soli una onesta relazione sulla sua realizzazione. La relazione è ‘fuffa’”, hanno detto a chiare lettere, lamentando di aver dovuto aspettare due mesi per 78 pagine in cui non pare non abbiano trovato le “risposte” sperate.

Per i cinquestelle una delle “promesse non mantenute”, e quindi che non poteva essere citata come punto del programma già attuato, è quella relativa al servizio idrico che avrebbe dovuto essere “meno caro e più equo”. “Diceva di voler proporre una rimodulazione delle tariffe, in modo che siano equivalenti al consumo effettivo. Che sarebbero state raccolte le segnalazioni di eventuali problemi e disfunzioni, da sottoporre al concessionario istituendo, se necessario, un organismo di controllo della cui composizione, opportunamente regolamentata, avrebbero dovuto far parte anche i cittadini. Ci sembra un punto fondamentale e anche abbastanza semplice da rispettare. Non risultano però proposte e il sindaco, nonostante le sollecitazioni di questi mesi, è rimasto muto. Ci dovrà relazionare anche su questo”, annunciano i grillini.

Nel resto della nota diramata, che pare confermare come risulteranno davvero interessanti nonché accesi gli sviluppi del Consiglio del prossimo 29 agosto, il M5s non manca di stigmatizzare il continuo riferimento al “protagonismo civico” quando non sarebbe stato nemmeno posto in essere l’annunciato “ascolto delle esigenze, delle opinioni e dei giudizi dei cittadini e dei portatori di interessi diffusi, prova ne siano il ‘portone’ al secondo piano e la chiusura di piazza Pirandello senza aver ascoltato i commercianti”, dicono ancora.

Ciò che non sarebbe, inoltre, riscontrabile nella relazione, tra l'altro, sono il bilancio arboreo e la messa a dimora degli alberi per i nuovi nati, così come non figurerebbero notizie circa l’azione dell'amministrazione attiva “con il Drs 400 sul gasdotto (questione rigassificatore), o cosa sta facendo per la tassa per bus turistici”.

“Al cittadino che già partecipa, pagando le tasse, si chiede di più, una "partecipazione civica". Glielo chiede un'amministrazione che si è aumentata l'indennità, rispetto alle amministrazioni precedenti, ma sta cercando di vendere e di fare amministrare ad altri patrimonio e servizi. Cosa gli resterà da amministrare? Abbiamo riscontrato molte inesattezze - incalzano i cinquestelle -, pochi dati concreti e l'attribuzione di risparmi relativi a precedenti amministrazioni come se fossero stati implementati da questa. Naturalmente ne parleremo diffusamente e ne chiederemo conto in Consiglio comunale”.

Il M5s annuncia, quindi, "battaglia". E' lecito supporre che altre reazioni (specie da parte di chi sollecitava la relazione) non si faranno attendere a lungo.

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