Migranti a Villa Sikania, Pullara: "Inaccettabile in questi momenti mettere a rischio un'intera comunità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Nelle ultime ore 70 migranti sono stati trasferiti e dislocati presso il centro di  accoglienza  ex Villa Sikania di Siculiana chiuso dallo scorso autunno e ora riaperto su decisione della prefettura di Agrigento per ospitarvi i migranti  che dovranno  permanervi in quarantena. Mi chiedo come mai sia avvenuto tutto questo? È inaccettabile in questi momenti concitati mettere a rischio un'intera comunità con spostamenti da un luogo ad un altro".

A dichiararlo è l'on.Carmelo Pullara capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars che è intervenuto a difesa della comunità di Siculiana piccolo centro dell'agrigentino.

"È incomprensibile - dichiara Pullara-come mai sia stata riaperta una struttura che era chiusa da circa un anno per ospitarvi 70 migranti messi in quarantena preventiva e mettendo così a rischio contagio un intera comunità di appena 4.600 abitanti. C'è da considerare il fatto che 20 giorni fa i 70 migranti erano stati alloggiati presso un'altra struttura  si tratta del centro di accoglienza dell' ex  hotel Tiziana  di Porto Empedocle e poi  gli stessi migranti sono stati trasferiti a Siculiana. Ma la cosa più grave è che tutto è accaduto nel silenzio più assoluto e senza dare comunicazione preventiva al primo cittadino Leonardo Lauricella che ,a suo dire, non sarebbe stato informato né dal gestore della struttura né da altre autorità. Già nella giornata di ieri si è verificato il primo caso di un migrante proveniente dall'Esito che dopo essere sbarcato a Lampedusa e trasferito a Porto Empedocle è risultato positivo al Covid 19 nel centro di accoglienza di Pozzallo. Non mi pare una scelta corretta in questo momento così delicato assumere decisioni repentine che cambiano quelle già assunte e messe in atto anche con esborso di danaro pubblico a meno che non ci siano motivazioni sconosciute ai più. E il rischio è che Siculiana diventi punto di approdo di migranti che possono rappresentare causa di possibili contagi di Coronavirus. Sono vicino a tutta la comunità di Siculiana - aggiunge Pullara - e al  sindaco. Viviamo in un momento drammatico che impone ai cittadini di rimanere  all'interno delle proprie case. Ritengo che in un clima così esacerbato la decisione di destinare 70 migranti all'interno di tale struttura è da contestare con fermezza a meno di forti motivazioni che oggi non ci è dato sapere. Per questo mi attiverò-conclude Pullara- per adottare ogni azione utile nell'interesse di tutta la comunità di Siculiana. L'emergenza sanitaria che stiamo vivendo e la tutela della salute dei cittadini sono prioritari".

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