menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Primo rinvio del Consiglio comunale di Favara

Primo rinvio del Consiglio comunale di Favara

Primo rinvio del Consiglio comunale di Favara

Prima seduta nella sala di piazza Cavour dopo circa mezzo secolo di inutilizzo

Il Consiglio comunale di ieri ha assunto per certi versi caratteri storici: dopo circa mezzo secolo la sala di piazza Cavour è tornata ad ospitare una riunione dell'Assise. L’ultima volta era stata nel 1946, quando la giunta guidata del sindaco Guarino si riuniva per riorganizzare politicamente la città dopo la caduta della dittatura fascista. La sala era stata portata a nuovo durante la legislatura Airò ed è costata circa 70mila euro euro. E' un gioiellino per bellezza, meno per comodità. Un pilastro centrale oscura la visuale sia del pubblico che dei consiglieri. Ad ogni modo la struttura è comunale, ed è utilizzabile gratuitamente, a differenza dell’aula di piazza don Giustino che è in affitto. Il presidente del Consiglio comunale, Leonardo Pitruzzella, crede nella politica del risparmio. In questi tempi non è male.

La seduta  si è aperta con l’intervento del capogruppo del Mpa Paolo Alaimo. Quest’ultimo ha invitato i colleghi consiglieri ad osservare un minuto di silenzio in memoria della nipote del vice sindaco Angelo Messinese scomparsa prematuramente. Dopo questo forte gesto di solidarietà il Consiglio comunale si è perso in grida e liti che hanno generato confusione tra il pubblico presente. I disappunti sono nati dalla scelta della location. Il consigliere Bellavia afferma che all’interno della sala "manca lo spazio vitale” per svolgere i lavori, mentre il consigliere Fallea rimarca che "quest’aula non è degna di ospitare un Consiglio comunale”. Il consigliere Lupo la considera invece “comoda”, mentre Castronovo ne esalta la sua storicità. Il dibattito si è chiuso con un nulla di fatto e tanto disordine.

Per il resto sono stati approvati i verbali delle sedute precedenti, e la spinosa vertenza aperta dall’arrivo del nuovo segretario comunale che dovrebbe dividere il suo tempo tra Favara e Siculiana. Secondo il consigliere di Rifondazione comunista Palumbo “un paese con gli abitanti e le esigenze di Favara non può permettersi un segretario comunale part-time”. Da notare che la convenzione è stata solamente votata favorevolmente da 13 consiglieri su 18 presenti. Per quando riguarda i debiti fuori bilancio saranno discussi mercoledì 26 ottobre. Su quest’ultimo punto gran parte del Consiglio non si è dichiarato d’accordo. In particolar modo il consigliere Palumbo ha dichiarato che “abbiamo ancora un’ora e mezza di tempo per votare i debiti fuori bilancio. Stiamo forse prendendo il vizio del Consiglio precedente? A mio modo di vedere abbiamo tutto il tempo necessario per votare i punti senza dover caricare le casse comunali di un altro Consiglio”.


Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento