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Primarie di centrosinistra: ci si prepara al ballottaggio, Sel e Pd con Bersani

Il Pd agrigentino, compatto sulla linea del segretario nazionale. L'appuntamento è ora fissato per domenica 2 dicembre, dove i seggi saranno aperti dalle 8 alle 20

A decidere in fin dei conti, e per fortuna, sono solo gli elettori. Il Pd agrigentino, compatto sulla linea del segretario nazionale, pregusta già la vittoria di Bersani. “Cercheremo di confermare e oltrepassare il risultato provinciale”, dice Mimmo Pistone. Il più votato nella provincia di Agrigento è stato infatti il segretario del Partito democratico con 2.824 voti, per il 48,48 percento delle preferenze. “Bersani ha mostrato competenza politica in questi anni e ad oggi racchiude il meglio dell’offerta del centrosinistra”, sostiene Emilio Messana, segretario provinciale del Pd. Ma questo si sapeva già: il gruppo dirigente non può che essere tutto per il segretario nazionale. 

Dalla parte di Renzi il “rottamatore agrigentino”, Giuseppe Arnone, presidente del comitato elettorale Pio La Torre a sostegno della candidatura del sindaco fiorentino. Ma l'avvocato non crede al miracolo e rassegnato prevede al ballottaggio un distacco simile a quello di domenica scorsa. Ad Agrigento il sindaco di Firenze, con 1.783 voti, si è fermato a quasi 20 punti da Bersani, cioè al 30,61 percento. 
 
Lillo Miccichè, da buon segretario del suo partito (Sel), non può che ripetere quel "Votate Pier Luigi" pronunciato da Vendola poco dopo l'esito del primo turno. "Da questo momento ascolteremo parola per parola i due competitori", aveva commentato sul momento. Ma già prima del dibattito all'americana su Rai Uno, unico faccia a faccia prima del ballottaggio, il presidente della Regione Puglia dà la sua indicazione di voto. D'altronde anche questo si sapeva già, per amor del vero, prima del voto del primo turno.
 
L'appuntamento è ora fissato per domenica 2 dicembre, dove i seggi saranno aperti dalle 8 alle 20. Da più di 24 ore si sta però consumando un acceso scontro tra Renzi e i quattro candidati sulle regole delle primarie: il sindaco ha infatti tentato di aprire nuovamente le iscrizioni per ampliare la partecipazione. Tuttavia potranno recarsi ai seggi elettorali solo chi ha già votato al primo turno o comunque chi ha effettuato la registrazione prima del 25 novembre. Si vota esibendo il documento di identità, la tessera elettorale e il certificato di elettore di centrosinistra "Italia Bene Comune". Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale, naturalmente esprimendo una sola preferenza.
 
(dbr)
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