Caos migranti, Todaro: "Porto Empedocle non è terra di conquista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Ancora una volta il nostro paese è stato lasciato da solo a fronteggiare un problema molto grande, che ci vede protagonisti a nostra insaputa di fatti per nulla rassicuranti. I proclami, le visite di personaggi importanti del Governo centrale non bastano! Serve risolvere il problema a monte e non certo abbandonare a se stesso un paese di frontiera qual è il nostro. 

Siamo e saremo sempre accoglienti come la nostra storia e le nostre tradizioni hanno sempre dimostrato, ma non accettiamo l’abbandono dello Stato e di chi ci governa. Le immagini che stanno facendo il giro dei social non possono passare inosservate, gente che prende di assalto i pullman, che girovagano per il paese, o che camminano per le strade statali per raggiungere la stazione dei treni, sono inaccettabili. Condivido l’appello del Sindaco Carmina, ma bisogna sottolineare che il Capo politico del M5S è stato in paese nel mese scorso e a quanto pare le sue promesse sono state disattese, suggerisco al Sindaco, visto che non è riuscita a mettersi in contatto con la Ministra Lamorgese, di chiamare Crimi o magari Di Maio e spiegare una volta per tutti che Porto Empedocle non è territorio di conquista. Bisognerebbe spiegare che la nostra città esiste anche dopo le campagne elettorali e che il nostro paese non si presterà più a sterili passerelle qualora non si dovessero prendere drastici e definitivi provvedimenti."


Lo dichiara Il Consigliere Comunale di Porto Empedocle Giuseppe Todaro.  

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento