Cupa, Vitellaro (Agrigento cambia): «Con forza chiediamo chiarezza alla Regione»

«Vogliamo conoscere chi ha ancora la voglia di continuare ad investire sul Cupa o meno. Il Comune di Agrigento e la Camera di commercio ancora ci credono e confermano il loro investimento», scrive Vitellaro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

In Politica, così come nella vita, la parola d’ordine da adottare in ogni singolo istante è "chiarezza". Essere chiari, diretti e semplici è la cosa più bella che possa esistere.

Infatti è proprio la chiarezza di volontà che ci chiedono gli agrigentini, le famiglie, gli studenti universitari del Polo e, soprattutto, i futuri studenti che vorrebbero iscriversi all’Università ad Agrigento. Purtroppo però l’ex-Provincia non è chiara su cosa vuole farne del nostro Cupa. Da diversi mesi ormai si naviga nell’incertezza ed il Polo universitario lentamente muore a colpi di rinvii di assemblee e consigli d’amministrazione.

Tutto questo perché il governo regionale, che di fatto è il dante causa dell’ex-Provincia, non ha dato gli strumenti finanziari necessari per dare certezze agli studenti presenti e futuri di Agrigento. Adesso il tempo dei giochi e degli annunci deve finire.

 Adesso pretendiamo chiarezza da chi, in quest’ultimo anno, chiaro non lo è mai stato. Vogliamo conoscere chi ha ancora la voglia di continuare ad investire sul Cupa o meno. Il Comune di Agrigento e la Camera di commercio ancora ci credono e confermano il loro investimento.

Venerdì mattina, all’assemblea dei soci, pretendiamo di sapere se la Regione, per mezzo della ex-Provincia, è ancora parte integrante dell’università agrigentina oppure no.

Pretendiamo di sapere se il governo regionale, tramite il commissario Barberi,  ha ancora la volontà politica di rimanere all’interno del Consorzio universitario garantendo la loro quota annua di circa 750mila euro.  Se non hanno più tale volontà politica, allora siano chiari e si tirino fuori dal Cupa.

 Diamo la possibilità, a chi ci crede ancora, di mettersi in gioco ed iniziare a lavorare sul serio per garantire il diritto allo studio ad Agrigento.

I consiglieri comunali di "Agrigento Cambia" credono ancora al Polo universitario ed assieme al sindaco Firetto e tanti altri lo vogliamo rilanciare e restituire ad Agrigento. Ci vogliamo assumere la responsabilità di "resuscitarlo" portandolo anche nel centro a Girgenti, ma occorre chiarezza da parte del presidente Crocetta e del vicepresidente Lo Bello (agrigentina) possiamo contare sul loro aiuto? Diciamo alla Regione con forza: O dentro o fuori. L’azione di rinascita del Polo partirà comunque dall’assemblea dei soci di venerdì. Noi ci siamo.

Pietro Vitellaro

Capogruppo “Agrigento Cambia”

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento