Consigliere di opposizione si dimette e attacca Castellino, la replica: "Sono sbigottito"

Santoro Castronovo lascia sbattendo la porta, il sindaco: "Ho sempre teso la mano ma non sono stato ascoltato"

Il sindaco di Palma, Stefano Castellino

Le dimissioni del consigliere comunale del M5S, Santoro Castronovo, che ha accusato l'amministrazione comunale di agire senza mai tenere conto dell'opposizione in Consiglio comunale, hanno lasciato "sbigottito il sindaco Stefano Castellino che ha sempre cercato di coinvolgere sia lo stesso Castronovo che gli altri dell'opposizione". Lo dice, con una nota dell'ufficio stampa, lo stesso Castellino che aggiunge: "Respingo le accuse del consigliere Castronovo perché ho sempre teso la mano all'opposizione. Li avevo anche invitati per l'elezione del Cda della Fondazione Tomasi, ma il gruppo non si è presentato. Per quel che riguarda l'atteggiamento dei funzionari, l'accusa che non riescono ad arginare l'operato della mia amministrazione è priva di fondamento visto che loro compito è quello di mettere nelle condizioni migliori un governo che intende dare risposte alla cittadinanza e rispettare il programma elettorale".

Il sindaco prosegue: "Evidentemente, qualcuno non ha ancora preso atto che l'aria a Palma di Montechiaro è cambiata. La mia giunta non ha rivali con quelle che si sono succedute nell'ultimo mezzo secolo. In due anni siamo riusciti a reperire diversi finanziamenti che hanno cambiato e continueranno a cambiare il volto della nostra città. Obiettivo della mia amministrazione è quello di migliore la vivibilità del paese. Sono dispiaciuto per le dimissioni di Castronovo perché le sue motivazioni non sono corrette, non corrispondono a verità". 

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