Lega contro Forza Italia: "E' in maggioranza, da un anno e mezza affetti da mutismo politico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Non posso che sorridere leggendo l'attacco che Forza Italia fa, relativamente al Piano Tariffario TARI, alla Lega che mi onoro di rappresentare in Consiglio Comunale essendone il Capogruppo. Sorrido ancor di più se penso che i soggetti che oggi attaccano una forza di opposizione, quale siamo, sono affetti da un anno e mezzo  da mutismo politico nei confronti di Lillo Firetto e sono anche al centro di voci che li vedono in maggioranza. L'ultima novità in tal senso, la nomina da parte di Lillo Firetto di Giovanni Di Maida, uomo di Forza Italia, al Cda dell'Università di soli pochi giorni prima della votazione Tari".

Risponde così, Nuccia Palermo, capogruppo della Lega al Comune di Agrigento ai 4 forzisti che difendono le tariffe Tari votate qualche giorno fa in Consiglio Comunale.

"E' una questione di rispetto verso la Città e verso la verità - sostengono le leghiste Nuccia Palermo e Rita Monella - che oggi Forza Italia sembra non avere. Il servizio di raccolta non funziona come dovrebbe e la città vive nel continuo rimbalzo di ordinanze e contro ordinanze, di regole e contro regole che cambiano dal giorno alla notte senza criterio e senza una doverosa ed ufficiale comunicazione ".

"Anche quest'anno come solo un anno fa l'amministrazione e chi la sostiene - aggiungono  nella nota - pubblicizzano un piano tariffario volto al ribasso delle bollettazioni. Ed anche questa volta, purtroppo, siamo certe che lo sperato alleggerimento non avverrà. Il documento votato in Consiglio presenta numerose falle ed incertezze non approfondendo , tra le altre cose,  dati doverosi quali quelli relativi all'introitato ricavato dalla vendita del materiale differenziato raccolto che serve ad abbattere i costi e quindi le bollette"

"Non ripetiamo critiche già fatte più volte - aggiungono Palermo e Monella - relativamente ad un regolamento sulla raccolta assente, ad una Città sporca, alla presenza di discariche a cielo aperto, all'assenza politica di un Assessore sempre più in confusione rispetto alle deleghe a lui attribuite e molto altro ancora. L'unico suggerimento - concludono - va a Forza Italia: che passi in maggioranza se proprio vuole difendere l'indifendibile evitando di prendere in giro la fiducia della gente".

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