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Servizi sociali: Ne parla l'assessore Giuseppe Putrone

La risposta all'intervento dei consiglieri comunali Hamel e Lauricella

A seguito dell’intervento, a mezzo stampa, dei consiglieri comunali Nello Hamel e Salvatore Lauricella riguardante “idee e proposte per offrire servizi sociali”, interviene l’assessore comunale alla Solidarietà sociale, Giuseppe Putrone.

“La gestione dei servizi sociali comunali e del distretto socio sanitario D1, con competenza su undici comuni - ha affermato - in questo anno ha avuto un notevole impulso, nonostante il totale rinnovamento della struttura organica. Il percorso intrapreso da questa Amministrazione nell’attivazione dei servizi è conforme al nuovo assetto giuridico socio-sanitario, quale il sistema dell’accreditamento degli organismi gestori di servizi sociali, il sistema dei voucher (come buoni per l’acquisto di servizi sociali), l’esecuzione di progetti per attingere a finanziamenti regionali, statali ed europei. In particolare: per i soggetti e le famiglie in condizioni di disagio economico sono stati attivati mirati interventi sociali, che garantiscano un aiuto concreto, attuando una programmazione del servizio di assistenza economica, con eliminazione dei cosidetti contributi a pioggia e concedendo l’intervento di assistenza economica straordinaria per le specifiche tipologie di fabbisogno previste dal regolamento comunale; in sostituzione del sussidio economico sono state attivate, nel mese di agosto, le borse lavoro finanziate con la legge 328/2000, in favore di 46 soggetti. Altro intervento è l’attivazione del progetto di inclusione sociale 'Il Ragno', finanziato dalla Regione con i fondi europei, in favore di 80 soggetti selezionati mediante avviso pubblico; in favore dei minori sono state attivate ed ottenute varie fonti di finanziamento per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati a carico del Ministero delle politiche sociali ed a carico del Dipartimento della protezione civile, nell’ambito dei provvedimenti straordinari 'Emergenza Nord Africa'. E' in fase di attivazione il progetto 'Universo minori', finanziato con la citata legge 328/2000 che riguarda, in ambito distrettuale, l’apertura di centri aggregativi e laboratori tematici territoriali educativi e formativi. E' stato avviato il procedimento per l’istituzione del Centro affidi distrettuale, previsto nel Piano di zona e finanziato sempre con la legge 328/2000 nonché altre azioni progettuali, previste nel medesimo piano, quali 'Mediazione al centro', 'Formando giocando' e 'Nati per leggere'. E' stato istituito un albo provinciale dei tutori in favore dei minori non accompagnati, si assicura regolarmente il servizio di accoglienza dei minori con provvedimenti dell’autorità giudiziaria presso le comunità alloggio; si erogano inoltre i contributi economici ex Enaoli, Onpi, Anmil, Onig, in favore dei minori e l’assistenza economica in favore delle ragazze madri, i contributi per le spese sostenute dalle famiglie per l’adozione, il bonus in favore delle famiglie per la nascita di un figlio, con finanziamento regionale; in favore degli anziani nel corso dell’anno è stato avviato e concluso il servizio in favore degli ultra settantacinquenni non autosufficienti con prestazioni domiciliari mediante voucher, con finanziamento regionale; è in fase di avvio il servizio domiciliare per gli anziani, il cui termine per la presentazione delle domande scade il 30 settembre. E' stata attivata la procedura per la realizzazione dell’azione progettuale prevista nel precedente Piano di zona del distretto socio sanitario e già finanziata dalla Regione riguardante i 'Centri di aggregazione sociale. E' stato presentato al Consiglio comunale il regolamento per l’istituzione ed il funzionamento della consulta cittadina degli anziani; in favore dei disabili è stato attivato, con il sistema dell’accreditamento ed il rilascio dei voucher, buoni di servizio, spendibili presso un organismo o cooperativa accreditata presso il Comune, per il trasporto in favore dei disabili presso i Centri di riabilitazione e le scuole della città. E' in fase di attivazione il servizio di assistenza domiciliare in favore di minori e degli adulti disabili, previsto nel Piano di zona del Distretto e finanziato dalla Regione. E' stato istituito il registro pubblico degli assistenti familiari (badanti); in favore degli stranieri è stato attivato il servizio di accoglienza per i minori stranieri; sono in funzione gli interventi previsti da due progetti finanziati dal Ministero delle politiche sociali, il progetto 'Tarik' per le categorie ordinarie e quello dello Sprar 'Migrantes' per le categorie vulnerabili richiedenti asilo politico; in favore delle donne immigrate vittime di tratta, è stato attivato, in partenariato, un servizio specifico di sostegno alle donne immigrate vittime di tratta, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento pari opportunità; nel campo degli interventi contro il caro vita per le famiglie è stato attuato un intervento a sostegno dei nuclei a basso reddito utilizzando il protocollo d’intesa tra l’Anci e la Consulta nazionale dei Caf per il bonus tariffa sociale per la fornitura di energia elettrica; nel quadro degli interventi volti ad offrire opportunità di lavoro per la realizzazione di progetti già finanziati, nell’ambito dei quali sono state previste specifiche figure professionali (assistenti sociali, psicologo, sociologo ed addetti al segretariato sociale), si è intrapresa l’azione della selezione esterna mediante avviso ad evidenza pubblica per dare opportunità di lavoro e di avere nuove e diverse esperienze professionali; è stato istituito un registro comunale delle strutture residenziali e semiresidenziali, mediante avviso ad evidenza pubblica, finalizzato a dare massima trasparenza e controllo sugli enti gestori delle strutture e con libertà di scelta dell’utente verso le strutture iscritte nel registro. Seppur sinteticamente - ha conclusto Putrone - i sopraelencati interventi dimostrano il nuovo momento operativo del settore comunale dei servizi sociali, grazie anche all’impegno del Dirigente e di tutto il suo staff , che in pochi mesi hanno saputo dare impulso a tutte quelle attività che purtroppo avevano, negli anni, subito un rallentamento, creando una sorta di “stallo operativo” che ha condizionato anche la fattiva realizzazione dei progetti inseriti nei Piani di zona del Distretto socio sanitario D1. Pur restando a disposizione dei consiglieri Hamel e Lauricella per accogliere eventuali sollecitazioni, ritengo pertanto quanto meno ingenerosa la loro presa di posizione nei confronti di un settore comunale che può definirsi, con l’attuale assetto, fiore all’occhiello dell’amministrazione Zambuto”.

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