Code per il ritiro dei mastelli, M5S: "Andavano consegnati a casa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"File interminabili per il ritiro dei mastelli eppure, ancora una volta, secondo il contratto, questi stessi mastelli dovevano esserci consegnati sotto casa. E’ sufficiente leggere quanto scritto a pagina 116 della relazione tecnica per rendersi conto e farsene convinti". Lo scrive in una nota il Movimento 5 Stelle di Sciacca.

"Ci troviamo ancora una volta costretti a constatare che questa amministrazione proprio non vuole fare rispettare quanto pattuito e pagato. Si preferisce creare disagio ai cittadini, piuttosto che far valere ciò che la ditta ha scritto nei documenti che le hanno consentito di vincere la  gara d’appalto per l’affidamento del servizio. Ricordiamo che a era metà gennaio quando l’assessore Mandracchia presentava, insieme alle ditte Sea Bono Slp, il piano Aro. Da allora sono trascorsi tre mesi  che sarebbero stati più che sufficienti per distribuire con il sistema domiciliare  i kit per la raccolta porta a porta a tutta la popolazione interessata".

"Dunque, a soli 3 giorni dall'inizio della differenziata nel centro storico, la situazione che i cittadini ci stanno segnalando in queste ore è la seguente: file interminabili ai 2 punti di distribuzione dei contenitori; materiale informativo con calendario della raccolta terminato; dei sacchetti bio alcuna traccia. Le domande sono sempre le stesse: ha, questa amministrazione, intenzione di farsi rispettare dai propri fornitori? Ha intenzione di far valere il contratto che i cittadini pagano profumatamente con la Tari?".

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