Mercato settimanale e sicurezza, Marcella Carlisi: "Ecco cosa occorre fare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Per lavorare in sicurezza e serenità, avevo chiesto di discutere in Consiglio comunale la tematica dei mercati ad Agrigento ma i consiglieri firettiani, vecchi e nuovi, non hanno reagito per nulla bene.

Probabilmente non va a genio che in questi anni abbia aperto il Comune come una scatoletta di tonno, non va a genio che pubblichi le inefficienze della amministrazione sulla mia bacheca facebook.

Evidentemente devo essere punita per la mia lealtà nei confronti della Città e dei Cittadini e l’atto proposto è stato bocciato.

Il testo, a garanzia di tutti rispetto ai mercati agrigentini, era il seguente:

- venga formalizzata una planimetria con le precise disposizioni delle bancarelle, con presa visione delle associazioni del settore;

- siano creati ordini di servizio precisi per gli uffici comunali relativi al personale da mettere a disposizione dei mercati settimanali con orari e  mezzi;

- si diano delle indicazioni relativamente all'organizzazione del mercato per quanto riguarda la raccolta differenziata della spazzatura, soprattutto per mascherine e guanti, che devono essere conferiti nell'indifferenziato con ben 2 sacchetti per problematiche di sicurezza;

- che ci sia un presidio antiabusivi per scongiurare problemi di sicurezza.

Consiglieri firettiani, vecchi e nuovi, hanno detto, in dichiarazione di voto, che dovevano concordare se approvare o meno queste indicazioni ma hanno cominciato ad addurre le seguenti “scuse”:

Le associazioni di settore non hanno voce in capitolo, perché i diritti sono “affievoliti” ed è solo il coraggio del sindaco a permettere l’apertura dei mercati;

 La discussione è inutile perché l’amministrazione ha già sistemato tutto e le indicazioni sono sovrabbondanti;

Per la spazzatura ci sono già tutte le indicazioni, perché nei decreti, ed è già prevista una ordinanza suppletiva;

Le problematiche sono altre, per esempio la sanificazione degli indumenti.

Delle planimetrie, per la serenità di tutti, si chiedeva solo la presa visione, considerato che non esiste segnaletica orizzontale per le piazzole.

Durante il Consiglio non sono state date le informazioni richieste, relative all’organizzazione del mercato, come si intende garantire ciò che è scritto nell’ordinanza che, ad esempio, dice che possono essere ammesse solo 2 persone per postazione e quindi qualcuno dovrebbe dare indicazioni su ingressi ed uscite. Tutti i frequentatori sanno bene che, in condizioni pre COVID19, non c’era mai abbastanza personale a presidiare il mercato di piazzale La Malfa.

Non esiste ancora nessuna ordinanza suppletiva per la spazzatura e l’altro ieri, a Villaggio Peruzzo dopo il mercatino del Martedì, la zona, accusano i cittadini, non è stata nemmeno ripulita come testimoniano le loro foto. Probabilmente, come al solito, la RTI non sarà stata nemmeno avvisata della ripresa del mercatino.

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