San Leone violenta e senza regole, Di Rosa: "Serve una cabina di regia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Incidenti a San Leone con aggressioni e danni fisici, abbiamo davanti agli occhi, Il fallimento di una intera “società” senza distinzioni di città, ma parlando come provincia visto che Agrigento non solo è il capoluogo, ma nei fine settimana diventa punto di ritrovo per una grande fetta dei giovani dell'hinterland ed oltre, che frequentano a seconda dai periodi sia la Via Atenea che san Leone.

Dove sono i controlli? Dove sono le associazioni di protezione civile che aiuterebbero sicuramente a svolgere un servizio di prevenzione? Perché non organizzarsi così come si fa nelle città dove si sbandiera che si vuole fare turismo prima ancora di prendere poi a cose fatte draastiche decisioni? Avete visto le foto sui social o siete stati nei locali della movida di San leone?

Non è una festa, lo capite o no? Chi dovrebbe prendere iniziative e non lo fa? Signor prefetto, sua eccellenza, serve a nostro parere una "regia provinciale" che utilizzi Polizia Locale (ai minimi storici come pianta organica) forze armate e di Polizia, solo come coordinamento, vengano utilizzate le associazioni di volontariato regolarmente riconosciute dalla Regione Siciliana e registrate all'albo apposito.

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