Mani Libere ai sindaci: "Ospedali da campo per supplire alle carenze"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

l Sindaco di Agrigento, mostri gli atti ufficiali con i quali il suo predecessore dichiarava in una delle sue dirette, “che aveva chiesto così come noi consigliavamo un ospedale da campo”, o si premuri a farlo lui.

Come mai nessuno è disposto a mostrare atti ufficiali che dimostrino le inadempienze di una classe politica inappropriata, inadatta ed impreparata oltre che inetta ?
(era il 20 Marzo u.s. e lanciavamo il nostro appello) Appello ai 43 sindaci della provincia, predisponete un unico documento per chiedere l'incremento dei posti di terapia intensiva, l'apertura urgente di un reparto di malattie infettive, o in alternativa che sia predisposto subito un ospedale da campo come quello dello Spallanzani.

Questa nostra nota stampa, porta la data del 20 marzo 2020, poi il silenzio assoluto e le lamentele per la sanità siciliana, adesso tutti a chiedersi “come mai siamo zona arancione”, L'iniziativa potrebbe salvare il salvabile in un territorio sprovvisto di tutto, per potere fronteggiare il coronavirus che purtroppo è ormai arrivato ad Agrigento e nella sua provincia.

Non possiamo sperare di trasferire sempre i nostri ammalati in altri ospedali. Potrebbero saturarsi subito. La nostra proposta è quindi di allestire nel più breve tempo possibile una struttura esterna come quella realizzata allo Spallanzani di Roma. Potrebbe essere allestita in tempi brevi per assistere i malati che hanno bisogno di cure immediate e specifiche.

Gli Ospedali della nostra provincia non hanno un reparto per malattie infettive ed è ovvio che una struttura del genere potrebbe sopperire almeno in parte a questa mancanza che solo da poco  tutti stanno richiedendo a viva voce . Il bacino di utenza della provincia di Agrigento è abbastanza grande e le distanze con Caltanissetta Palermo o Catania diventano molto difficili da raggiungere per le ambulanze, qualora dovessero precipitare gli eventi.

I 43 sindaci predispongano subito un documento condiviso, si muova la macchina. organizzativa della protezione civile ad ogni livello, i sindaci in quanto responsabili della salute pubblica si vestano di autorità, sia lanciato un grido di allarme unico, scrivete una lettera alle massime autorità dello stato, della protezione civile nazionale, sia una levata di scudi unica nell'interesse di tutta la nostra provincia, proteggete il vostro popolo, chi vi ha votato per rappresentarli dall'avversario Coronavirus Covid-19, siamo in guerra, non parlate più di tasse, le tasse non le pagherà nessuno lo stesso, lasciate ogni altra discussione, salviamo il salvabile.

Grazie a tutti e che Dio ci assista.

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