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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica

Ondata di maltempo, accolto l'ordine del giorno di Catanzaro: "Via libera ai ristori"

I comuni della provincia di Agrigento erano rimasti fuori dalla dichiarazione dello stato di calamità

 "I danni del maltempo che ha colpito la Sicilia lo scorso novembre sono ancora solo parzialmente quantificabili, ma ora anche i Comuni della provincia di Agrigento, Trapani e Palermo che erano rimasti fuori dalla dichiarazione di stato di calamità concessa a molti centri dell’Isola a seguito degli eventi atmosferici di ottobre, potranno accedere ai ristori che consentiranno a centinaia di aziende, principalmente agricole messe in ginocchio dal maltempo”.

Lo ha detto Michele Catanzaro, parlamentare regionale del Partito democratico e vicepresidente della commissione Attività produttive all’Ars commentando il provvedimento della giunta regionale che, accogliendo un ordine del giorno a sua firma, estende la dichiarazione dello stato di emergenza anche ai Comuni che ne erano rimasti esclusi.
 
“Le piogge torrenziali che hanno colpito la Sicilia - aggiunge Catanzaro - hanno letteralmente cancellato centinaia di ettari di produzioni agricole, un danno da milioni di euro che ferisce il comparto agricolo e le speranze di tanti imprenditori che intravedevano la ripresa economica post pandemia". 

Ecco, nel dettaglio, i Comuni interessati: Agrigento, Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Camastra, Cammarata, Canicatti, Cattolica Eraclea, Cianciana, Grotte, Licata, Menfi, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santo Stefano Quisquina, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Sciacca, Siculiana, Villafranca Sicula.

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