Scuola, Malluzzo consegna una lettera al ministro Azzolina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Stamani, presso del “Palacongressi” di Agrigento in occasione della XXXVIII Assemblea nazionale della Fidapa, tra gli ospiti presenti, la Ministra dell’Istruzione, l’On. Lucia Azzolina. 

Il giovane Consigliere Comunale di Palma di Montechiaro, Salvatore Malluzzo - presente all’evento - ha colto l’occasione per consegnare personalmente al Ministro una lettera. 

"Stamani ho avuto il piacere di consegnare una lettera personale alla Ministra dell’Istruzione On. Lucia Azzolina. Da cittadino “in primis” e da istituzione locale dopo» dichiara, aggiungendo: «ho declinato delle mie riflessioni sul mondo della scuola quale avamposto di certe culture, ma soprattutto quale centro di riscatto contro la sopraffazione e l’affermazione delle libertà e dei diritti". Tra le problematiche sollecitate da Malluzzo - attraverso la lettera - vi sono le seguenti: 

Alcuni istituti scolastici presenti sul territorio necessitano di una immediata ristrutturazione poiché versanti in condizioni “fatiscenti”. Condizioni che potrebbero mettere a serio rischio la sicurezza dei ragazzi; 

L’incertezza dei Presidi, quali portatori di una responsabilità gestionale, aggravata dall’emergenza epidemiologica da “Covid-19”, nel dare risposte ai docenti e ai genitori degli alunni circa il particolare momento storico: lo Stato, il Ministero deve chiarezza, senza tentennamenti e/o ritardi;

L’annoso problema della mancanza dei Docenti nelle scuole, ove spesso si fa fatica a sopperire a tale problematica; 

Quali siano gli obbiettivi strategici del Ministero dell’Istruzione in una società in continuo mutamento;

Sovente, le mamme di bambini che richiedono particolari attenzioni «non amo chiamarli, come qualcuno fa, “handicappati” poiché lo ritengo fortemente lesivo alla dignità di questi ragazzi», le parole di Malluzzo, segnalano la mancanza di operatori scolastici addetti agli stessi, problematica che non consente - a questi ragazzi - una regolare frequenza della scuola, interferendo negativamente nel loro processo di socializzazione. Questa è una stortura gravissima che non può né deve essere accantonata: questi bambini meritano di avere, pur nelle loro patologie, una scuola che sia per loro “normale”: i genitori meritano di vedere i loro figli felici, ma soprattutto di essere ascoltati;

Cosa intenda fare per i numerosi insegnanti, donne e uomini, che dopo una vita di sacrifici nello studio per coronare il loro sogno di insegnare si trovano in uno stato perenne di precarietà, senza un futuro;

La disgraziata fuga dei cervelli all’estero. Lo stato non può consentire questo: rappresenta un vero fallimento; L’attenzione sulla vigliacca abitudine delle “raccomandazioni”, la quale fa apparire un diritto come debito ed in Sicilia questa pratica è particolarmente radicata. 

"Chi, come me, è una semplice istituzione locale non può dare risposte adeguate poiché dipendenti da chi occupa ruoli di vertice, ecco perché ho ritenuto, quale mio dovere, sollecitare - in questo caso - il dicastero dell’Istruzione.» continua Malluzzo, che conclude : «oggi più che mai non servono le parole, ma i fatti!".

La Ministra Azzolina ha confermato che leggerà la lettera e che se lo riterrà opportuno convocherà il giovane consigliere comunale Malluzzo a Roma per un confronto. 

"Sono fiducioso e la fiducia non bisogna mai perderla. In ogni caso ho fatto il mio dovere e a questo non intendo abdicare!". Queste sono le parole conclusive del Consigliere Comunale di Palma di Montechiaro. 

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