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Strada statale 189:  Le novità dal Consiglio provinciale straordinario

Strada statale 189: Le novità dal Consiglio provinciale straordinario

Strada statale 189: Le novità dal Consiglio provinciale straordinario

Il consigliere provinciale Ripepe ha riferito i risultati del suo incontro con il vice ministro...

L’ammodernamento della strada statale 189 Agrigento - Palermo è stato il tema del Consiglio provinciale straordinario che si è svolto ieri sera ad Agrigento. Presenti, oltre a molti sindaci dei comuni interessati dal tracciato, la senatrice Angela Maraventano, i parlamentari Giuseppe Ruvolo, Angelo Capodicasa e Roberto Di Mauro, la responsabile dell’ufficio Anas di Agrigento Rita Giglione e il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi. In sala numerosi esponenti del mondo politico e sindacale e della società civile.

I lavori sono stati introdotti dal presidente del Consiglio Raimondo Buscemi il quale ha chiesto di "fare il punto della situazione per verificare modi e tempi di intervento per sollecitare il governo regionale e nazionale a provvedere a finanziare l’ammodernamento della Agrigento-Palermo, teatro di numerosi incidenti mortali". Buscemi si è detto disponibile a portare avanti tutte le necessarie azioni perché si arrivi al più presto al finanziamento del tratto tra Castronovo ed Agrigento, invitando il consigliere Arturo Ripete a riferire in aula del suo incontro con il vice ministro alle Infrastrutture Aurelio Misiti avvenuto il giorno prima a Roma.

In aula è stato trasmesso, quindi, un video sulle condizioni della strada statale con numerose interviste realizzate agli automobilisti. Il consigliere Arturo Ripepe, primo firmatario della richiesta del Consiglio provinciale straordinario, ha ricordato come "la questione del miglioramento della statale 189 si trascini da ormai da più di 40 anni e, purtroppo, sia arrivato il momento di dire basta a questa situazione, in considerazione dell’alto tributo di vite umane, più di 300 vittime di incidenti stradali".

Ripepe ha riferito del suo incontro romano, insieme a Giuseppe Ruvolo, con il vice ministro Aurelio Misiti, il quale conosce bene la vicenda. Misiti ha dato delle scadenze precise per potere formulare delle proposte concrete. Tra il 2 e il 4 novembre, ha riferito Misiti, il Governo deciderà degli interventi infrastrutturali e il 25 novembre lo stesso Misiti verrà ad Agrigento per illustrare gli intendimenti del Governo. Ripepe ha chiesto inoltre che l’Anas provveda a migliorare la segnaletica stradale che ritiene insufficiente.

Di seguito si sono avuti gli interventi del sindaco di Casteltermini Nuccio Sapia, il quale ha ricordato come alcuni giorni fa c’è stata una riunione con i sindaci interessati all’ammodernamento della Ss189. Sapia ha chiesto che venga  insediato un tavolo tecnico per seguire l’evolversi degli interventi. Poi è stata la volta del sindaco di Sutera, Di Francesco, che ha lamentato la mancanza di un strategia della viabilità in Sicilia e si detto favorevole ad un coordinamento di sindaci, presidenti delle tre province interessate per indire una manifestazione di protesta per dare un segnale forte al Governo nazionale e regionale. Anche il sindaco di Cammarata Panepinto ha chiesto di agire per programmare gli interventi sul territorio. Panepinto ha lamentato la mancanza di coesione politica nel rivendicare misure di sviluppo.

Il presidente D’Orsi ha ringraziato il presidente Buscemi e il consigliere Ripepe per la seduta straordinaria e ha ricordato la sottoscrizione di un accordo di programma per l’ammodernamento della Ss189, ma ha lamentato "i tempi dilatatori della burocrazia regionale", che hanno rallentato il lavoro portato avanti dalla sua Amministrazione  nel preparare il decreto per la realizzazione dei lavori sulla 189, per il tratto da Lercara ad Agrigento. Ha quindi letto il decreto firmato nei giorni scorsi dal presidente Lombardo che rappresenta un ulteriore passo in avanti per la realizzazione dell’opera, che sicuramente darà una accelerazione all’intero iter. D’Orsi si è detto pronto a fare redigere il progetto preliminare che servirà a quantificare le spese ed i tempi per ammodernare la statale 189.

Di seguito l'intervento di Ruvolo, il quale lamenta il fatto che a fine 2011 si debba ancora parlare della progettazione dell’opera, prendendo atto del decreto del presidente Lombardo che rappresenta un’importante passo in avanti. Ruvolo ha chiesto che la riunione del 25 novembre con il vice ministro Misiti diventi un tavolo operativo di lavoro. Roberto Di Mauro ha ricordato come la strada Agrigento-Palermo sia stata progettata negli anni '60 e realizzata negli anni '70, con tempi di percorrenza adeguati al traffico veicolare dell’epoca. Di Mauro è detto convinto che utilizzando gli avanzi di amministrazione si possa procedere alla redazione del progetto preliminare di massima, così come è stato fatto per la statale 640, così l’Anas potrà stanziare i fondi per la sua realizzazione ed iniziare i lavori.

Angelo Capodicasa ritiene che il decreto letto dal presidente D’Orsi sia un fatto importante. "E’ bene che la Provincia si faccia carico del costo della progettazione accelerando i tempi per arrivare alla fase di realizzazione dell’opera. E’ chiaro -, ha aggiunto - che si tratta di un ammodernamento, perché la realizzazione di un’autostrada non è più proponibile, specie in questo momento di crisi profonda del Paese.

Il consigliere Bennici si è detto soddisfatto del fatto che sia decollato l’accordo di programma con la firma del decreto ma occorre che ci siano i finanziamenti necessari. L’ingegnere Giglione dell’Anas, intervenendo, ha informato il Consiglio di avere preso nota del contenuto degli interventi che riferirà all’ingegnere Di Bernardo a Palermo. L’Anas è comunque in attesa di avere il progetto preliminare e poi troverà le somme per l’ammodernamento della Ss189.

Il presidente Buscemi infine ha preso atto delle buone novità scaturite dal Consiglio provinciale, il decreto firmato dal presidente Lombardo e la disponibilità del vice ministro Misiti che sarà ad Agrigento il prossimo 25 novembre. Ai sindaci presenti ha chiesto di attivare il coordinamento per la realizzazione dell’opera in modo da lasciare i riflettori accesi sulla vicenda.

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