rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Politica

Italia Viva confluisce nella DC di Totò Cuffaro, Bongiorno: "Ma quale grande progetto li accomuna?"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ci incuriosisce molto l’asse Renzi-Berlusconi, che avrà peraltro inizio dalla Sicilia, ma ci lascia anche innumerevoli dubbi, ci domandiamo: questa operazione servirà per il bene del paese o per i tornaconti personali di qualcuno? Servirà per salvare l’Italia dal populismo e dal Sovranismo o per salvare le poltrone di qualche “Vice Re”? Noi siamo contenti se Italia Viva riesce ad affermarsi nei territori, ma non lo siamo se è disposta a farlo ad ogni costo e cedendo a qualsiasi compromesso. 

Prima Totò Cuffaro e il nostalgico esperimento retrodatato della nuova Dc, che ci sembra francamente essere molto distante da quella di La Pira, di Sturzo, di Moro, di De Gasperi, adesso Micciché e Forza Italia. Ma stiamo cercando un progetto o stiamo provando a sopravvivere? Sia ben chiaro, noi ci siamo per un centro riformista, che includa valori, idee, progetti. Un centro che parli di giovani, futuro, scuola, università, riforma fiscale, riforma pensionistica e del lavoro. Un centro che abbia la forza e il coraggio di intestarsi le battaglie giuste e che servono al paese, non di certo un centro per salvare le clientele e le poltrone. 

Noi giovani ci siamo per riformare questo paese, si parli di temi e idee non di accorducci per salvarsi la pelle. I nostri amici di partito ci dicono che siamo dei criticoni, che dovremmo andare via da Italia viva, ci attaccano personalmente, dicendoci che soffriamo di “deliri narcisistici della personalità” ma senza mai entrate nel merito delle questioni. Forse perché non hanno il coraggio di farlo? Le questioni che poniamo sono molto importanti e riguardano non soltanto la comunità di Italia Viva ma l’intero paese. A questo punto domandiamo a Renzi, l’unico di cui ancora ci fidiamo, di darci delle risposte, per fugare ogni ragionevole dubbio, ristabilire l’ordine e la verità. Ci piace molto il punto di vista di Ferrandelli, presidente dell’assemblea di +europa, prima i progetti e poi le alleanze.

Giorgio Bongiorno, coordinatore cittadino e portavoce dei giovani di Italia Viva Agrigento Sturzo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Italia Viva confluisce nella DC di Totò Cuffaro, Bongiorno: "Ma quale grande progetto li accomuna?"

AgrigentoNotizie è in caricamento