Infrastrutture, Azione civile: "Ok al piano di Renzi ma serve pure l'aeroporto"

Il coordinatore Maurizio Saia: "La realizzazione di uno scalo sarebbe di fondamentale importanza"

Maurizio Saia

"Il 15 gennaio 2020 Italia Viva presenterà un disegno di legge per rilanciare le opere infrastrutturali già finanziate ma bloccate. Noi del Comitato di Azione Civile Agrigento Oltre, crediamo che il vero piano shock per la nostra provincia sia la realizzazione di un aereoporto".

Lo ha detto il coordinatore del comitato di "Azione Civile Agrigento Oltre", Maurizio Saia, che aggiunge: "Certo, servono strade, autostrade, ferrovie, porti, ma siamo convinti che la svolta economica possa avvenire in modo definitivo se si riprende il progetto aereoporto ad Agrigento e lo si realizzi. L’impatto economico e sociale - aggiunge - sarebbe di importante rilevanza, in un sol colpo potremmo risolvere gran parte dei problemi della nostra provincia".

Saia prosegue: "Per questo abbiamo pensato di scrivere a Matteo Renzi e chiesto di “shockare” Agrigento, dei 3 miliardi previsti per i porti e 4 miliardi per gli aereoporti, una parte dovranno riguardare la nostra provincia. Adeguare il porto di Porto Empedocle, diventa indispensabile come è di importanza assoluta la costruzione dell’aeroporto".

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