"Servono aiuti per imprese e gli artigiani", la Cna lancia un appello ai sindaci della provincia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Sostenere le piccole e medie imprese e gli artigiani che tengono in piedi l’economia del territorio. Le istituzioni locali, specie in questo delicato momento, siano alleate delle attività produttive”.

I vertici provinciali della CNA di Agrigento lanciano un appello agli amministratori comunali e in particolare ai sindaci degli 8 comuni della provincia, usciti vincitori dalle urne. “La nostra Organizzazione – affermano il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto –   rappresenta un significativo punto di riferimento nel tessuto socio-economico e offre piena disponibilità a chi ha responsabilità di governo del territorio per un proficuo rapporto di collaborazione nell’interesse di chi lavora e produce. Ai nuovi sindaci, quello di Agrigento,  Miccichè, di Cammarata,  Mangiapane, di Camastra, Gaglio, di Ribera, Ruvolo,   di Realmonte,  Lattuca, di Siculiana, Zambito, e ai riconfermati Cuffaro a Raffadali e Nicastro a Casteltermini, auguriamo un sincero buon lavoro e l’avvio di un percorso di programmazione che ci veda coinvolti nelle scelte politico-amministrative, i cui effetti si ripercuotono sugli operatori economici. La Cna – aggiungono Di Natale e Spoto – è pronta, anche e soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria,  a dare il proprio fattivo contributo e a mettere a disposizione struttura, esperienza e professionalità nell’ottica di una visione nuova che tenga conto del valore dell’impresa nel contesto sociale delle rispettive comunità.  In questa ottica, e in particolare nell’ambito delle opportunità legate alla riqualificazione urbana e alla messa in sicurezza degli immobili, la nostra Confederazione dispone di una qualificata e sicura piattaforma che consente ai proprietari delle singole unità abitative a ai condomini di potere effettuare lavori di efficientamento energetico e interventi antisimici a costo zero, attraverso la cessione del credito d’imposta prevista dal Superbonus 110%. Ed è proprio in questa direzione, alla luce anche della scadenza della misura varata dallo Stato fissata attualmente al 31 dicembre del 2021 - concludono il presidente Di Natale e il segretario Spoto – che proporremo alle  Amministrazioni comunali un protocollo di intesa finalizzato sia all’accelerazione delle procedure tecniche, burocratiche ed autorizzative che all’attivazione di possibili interventi agevolativi  in termini di esenzione totale o parziale per il pagamento della tassa sul suolo pubblico”.  

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