Lampedusa e immigrazione, il presidente del Consiglio Masia: "Basta alle Ong"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il presidente del consiglio comunale di Lampedusa e Linosa rappresentante della lega di Salvini, Davide Masia, dice basta alle ONG a Lampedusa. "La nostra isola ha dato tanto per l'immigrazione e ovviamente, continuerà a farlo ma nel rispetto delle regole che il nostro governo ci sta indicando. Il porto e l'aeroporto di Lampedusa, non dovrebbero essere utilizzati da queste ong che non rispettano nessuna regola. Abbiamo capito bene che per loro è una questione di sopravvivenza ma non degli immigrati ma bensì, del loro stesso lavoro alias stipendio. I lampedusani vogliono il porto aperto solo per un rilancio dell'economia locale che è legata alla pesca e al turismo. le mie parole devono servire da monito per tutte quelle persone che non hanno ben chiaro tutto quello che è sempre accaduto sulla nostra isola in merito agli sbarchi  alle Ong e a tutte le associazioni pseudoumanitarie che con progetti presentati ad arte, hanno vissuto e vivono facendosi finanziare milioni di euro in nome di una accoglienza di fatto falsa e priva di ogni logica umanitaria. Se oggi il 60% dei lampedusani hanno votato la  lega di Matteo Salvini è  perché si rispecchiano in quello che il ministro degli interni dice e perché la verità degli sbarchi senza nessun freno, ha portato esclusivamente dei guadagni enormi a coloro i quali in nome di una discutibile accoglienza, hanno creato solo una macchina fabbricasoldi che meno male, giorno per giorno, i magistrati di tutta Italia stanno metabolizzando, capendo e smantellando. Lampedusa nel corso del tempo ha accolto migranti e continuerà a farlo ma a questo punto, i signori dell'accoglienza organizzata devono sloggiare; devono convertirsi per attività diverse perché li abbiamo smascherati a sufficienza. Lampedusa e i lampedusani nel corso del tempo hanno reagito amorevolmente nei confronti dei migranti non chiedendo e ottenendo mai nulla da chicchessia e chi si permette di parlare di finanziamenti erogati per le nostre isole, posso spiegare di cosa si è trattato e di come i soldi sono finiti nelle tasche non si sa bene di chi; non certamente agli isolani". Davide Masia

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