Passa la mozione M5S: Grotte valuterà di recedere dal contratto con la Rti Iseda

I consiglieri comunali hanno chiesto anche di vagliare "un eventuale affidamento in house del servizio essenziale di raccolta rifiuti"

I consiglieri comunali M5S di Grotte

L'amministrazione comunale di Grotte valuterà la possibilità di recesso unilaterale dal contratto con la Rti Iseda. E' stata approvata la mozione proposta dal gruppo consiliare M5S. 

"Sono recenti le notizie del ritardo nel pagamento degli stipendi dei lavoratori operanti nel servizio di spazzamento e raccolta rifiuti. Il gruppo consiliare del m5s con la portavoce alla camera dei deputati, Rosalba Cimino, hanno seguito quello che rischia di essere un campanello d’allarme per l’intero sistema di raccolta rifiuti in provincia - scrivono i consiglieri Salvatrice Morreale, Angelo Costanza, Mirella Casalicchio e Giada Vizzini - . Già dal primo mese di servizio, la crisi di liquidità del Comune ha impedito di fatto il pagamento delle fatture alla Rti Iseda s.r.l. e gli operai hanno lavorato per quasi tre mesi senza percepire lo stipendio".

La mozione è stata esposta dal capogruppo Angelo Costanza. Il gruppo di consiliare di maggioranza ha prima chiesto una sospensione dei lavori per poi votare favorevolmente. "Dispiace avere appurato che in questi mesi l’amministrazione comunale che si dice solidale nei confronti dei lavoratori senza stipendio da quasi tre mesi, ha continuato - scrivono i consiglieri M5S - a percepire l’indennità di funzione".

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"La situazione attuale di Grotte è certamente un campanello d’allarme: quanto qui si sta verificando potrebbe a breve interessare anche altri Comuni e coinvolgere circa 400 lavoratori - è stato esposto nella mozione - . Nello specifico, Grotte conta 12 unità, ma allo stato il servizio è svolto con uno in meno: 11. Il sistema presenta chiaramente delle falle: tariffe per le utenze poco sostenibili, la mancata riscossione dei tributi che unita al fenomeno migratorio, aggraverà la situazione di anno in anno. L’amministrazione comunale, solo in data 8 novembre, è corsa ai ripari deliberando il 'regolamento recante disposizioni per il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate', i cui effetti si produrranno solo ed esclusivamente nel lungo periodo". Ecco dunque che i consiglieri M5S hanno impegnato sindaco e Giunta "a produrre la documentazione tecnico-economica al fine di valutare la possibilità di un recesso unilaterale del contratto con la società Rti Iseda s.r.l, tenendo conto della relativa penale, e conseguentemente valutare un eventuale affidamento in house del servizio essenziale di raccolta rifiuti e a valutare l’esistenza di altri sistemi dimensionati al fabbisogno e capacità di spesa".

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