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Nuovi ingressi in giunta a Palma di Montechiaro, Malluzzo: "L'accordo del camaleonte"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Parrebbe sia stata “partorita” l’ennesima giunta comunale, frutto dell’ennesimo - credo sia il decimo se non di più - rimpasto: ha battuto il record anche di Rosario Crocetta (governatore siciliano che ha cambiato più assessori nella storia della Regione Sicilia). Azione che nasce nel bel mezzo di diverse problematiche sociali e non solo, che sta vivendo la nostra città, tra queste una crisi idrica senza precedenti (non bisogna, infatti, farsi ingannare dalla logica “Panem et Circenses”)». Queste le parole del Consigliere Comunale Salvatore Malluzzo sul rimpasto di giunta effettuato dal Sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, nella giornata di ieri. «Ma, le priorità, evidentemente, sono altre, è il rimpasto di giunta! La priorità è prepararsi ad “accontentare” più gente possibile in vista di quelle che saranno le elezioni amministrative del 2022. La giunta che parrebbe sia nata sarà sostenuta anche da “Ama la tua città” e, così come riporta sempre il giornale “La Sicilia”, dal Movimento 5 Stelle (due liste che avrebbero dovuto essere d’opposizione). Una delle liste - “Ama la tua Città” - è stata quella nella quale mi sono candidato nel 2017 e, in maniera consequenziale, con la mia presenza, molti cittadini hanno barrato lo stesso simbolo nella scheda elettorale - contribuendo a renderla la seconda lista più votata - dando fiducia a quel “progetto politico”; ecco perché reputo doveroso fare delle precisazioni. Sono orgoglioso di aver, nel Novembre del 2018 (dopo solo un anno e mezzo dalle elezioni amministrative), lasciato il gruppo consiliare “Ama la tua Città” all’interno del Consiglio Comunale per poi aderire al gruppo misto, rimanendo fermo tra le fila dell’opposizione e fedele alle mie idee. Avevo già capito tutto ed oggi ho avuto la piena conferma! Non rinnego l’esperienza che ho fatto, ma prendo le distanze da una politica che mortifica e lacera ancora di più il senso alto del termine, una politica con la “P” maiuscola; questo sì, lo faccio! Non mi stupisce, invece, l’atteggiamento assunto - se non da tutti - da una parte del Movimento 5 Stelle di Palma di Montechiaro: questa parte ha sempre mantenuto un atteggiamento latamente ambiguo ed oggi questa ambiguità è venuta, finalmente, meno. Non ci sono più alibi adesso! Ai cittadini dico, non credete a chi vi dirà con tono serioso e solenne: «È stato fatto per il bene della città!», qui il bene della città c’entra ben poco! Mi chiedo, come si può cercare di recuperare credibilità e fiducia da parte dei cittadini, già fortemente minata, nei confronti di una simile politica?! “Qui nessuno è fesso!” avrebbe detto Totó, e neanche i cittadini! Io più che “accordo storico”, lo chiamerei “accordo del camaleonte” e che si concreta nella frase che nel gattopardo viene messa sulla bocca di Don Fabrizio Corbera: “Tutto cambia perché nulla cambi”. Adesso posso dirlo: sono stato, sempre, negli ultimi due anni e mezzo da SOLO in opposizione e lo dico con grande vanto! Oggi, dunque, cessa di esistere una finta opposizione che in realtà non è mai esista. In una democrazia, però, questo è patologico e rappresenta, indubbiamente, un pericoloso campanello d’allarme. È rimasta soltanto la mia voce insieme, forse, ad altri due colleghi, che continuerà a farsi sentire nei limiti delle mie possibilità. Ve lo assicuro!». Queste le parole conclusive del consigliere comunale Salvatore Malluzzo.

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