Pullara contro giunta e maggioranza di Galanti: "Ho sempre lavorato per la città, loro cosa fanno?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Leggo le dichiarazioni di sindaco assessori e consiglieri di Licata, con in testa il Presidente, tutti contro uno, la qual cosa mi fa piacere perché essere, alla luce di quanto visto, distante e distinto da loro mi fa piacere ed onore. Sarei colpevole di lesa maestà per avere richiesto almeno un gesto di responsabilità serio, non di mera pubblicità, cioè donare alle famiglie in difficoltà il di più, sottolineo, il di più di dovuto alla carica politica rispetto a quello che percepivano.

Come amministrano, cioè senza nessuna idea, e stanno portando la città allo sfascio, così pensano di potere mistificare la realtà!

Proverò ad essere più breve e semplice possibile facendo alcuni esempi:

Il Sindaco Galanti aggiunge alla sua lauta pensione, molto lauta, che nessuno intende toccargli, una indennità di carica di 2500 euro mensili!!!!!!

L’Assessore Castiglione, aggiunge alla sua lauta pensione, molto lauta, che nessuno intende toccargli, una indennità di carica di 2500 euro mensili!!!!!!

Il Presidente Russotto, aggiunge alla suo stipendio, che nessuno intende toccargli, una indennità di carica di circa 1000 euro mensili!!!!!!

L’On. le Pullara perde il lauto stipendio che aveva, quindi non lo percepisce più, lo sostituisce con quello di deputato parimenti lauto, cioè non ci guadagna!!!!!

Questa la realtà carte e dichiarazioni alla mano.

Ora invito tutta questa allegra brigata, unita dal collante poltrona, a pubblicare i guadagni pregressi ed attuali, come fatto da me, ed aggiungo che la riduzione delle indennità degli amministratori è cosa fatta da tanti sindaci assessori e presidenti di comuni siciliani, senza drammi o polemiche da cortile e che hanno maggiore sensibilità evidentemente rispetto ai nostri, che oltre ad essere attaccati alla poltrona sono attaccati alla indennità che ne consegue.

Non accetto che mi si dica che non mi stia spendendo per la comunità, tutto ciò che ho fatto per Licata e che continuo a fare è davanti a gli occhi di tutti, non è un problema mio se, nonostante grazie al mio intervento e al mio lavoro al comune di Licata siano stati assegnati dei finanziamenti che ricordo ancora, per chi ha la memoria corta, teatro, palazzetto, parcheggi, pulizia caditoie, attualmente non possono essere utilizzati causa mancata approvazione del bilancio, attività di pertinenza dell’amministrazione comunale. Come, ricordo ancora a tutti, avevo suggerito alla stessa amministrazione che la fruizione del decreto “Salva Catania” poteva essere una boccata di ossigeno per i conti dell’ente. Questi sono i fatti reali, ci sono documenti che abbiamo pubblicato e che chiunque può visionare. 

 L’allegra brigata scrive che è impegnata a lavorare per la città, ed allora l’indennità che prendono ne sarebbe la ricompensa, mi chiedo e non penso di essere il solo, se lo chiedono i cittadini: ma che fa ogni singolo assessore?! Che fa il Sindaco?! Che fa il Presidente del Consiglio?! Che fanno i Consiglieri?! Atti, fatti, progetti, idee?! Cosa?!

Io non ho mai negato la mia disponibilità e ho sempre lavorato per la città. L’Amministrazione se vorrà presentare progetti per il bene della città, di competenza regionale, cosa che fino ad ora non è mai accaduta, troverà il primo sostenitore, ma purtroppo quasi un anno è passato dalla decisione di libertà nelle scelte come hanno dichiarato gli stessi e nulla si è visto, ho la sensazione che piuttosto che la libertà si cercava solo qualche ulteriore posto al sole a spese dei licatesi. 

L'accusa di Galanti, della giunta e della maggioranza: "Pullara rinunci alla sua indennità"

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