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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

Legge di Bilancio 2022, Sodano (Misto) presenta emendamenti per infrastrutture della provincia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il Governo ha respinto le proposte emendative necessarie per utilizzare i fondi del PNRR nella realizzazione dei collegamenti infrastrutturali di Agrigento.

Come vi avevo anticipato nei giorni scorsi, in occasione dell’esame in commissione bilancio del decreto che introduce le “disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza” (PNRR), ho presentato due emendamenti che avrebbero previsto lo stanziamento di 150 milioni di euro per la realizzazione dell’Aeroporto di Agrigento e per il raddoppio della linea ferroviaria Agrigento–Palermo. 

Anche i rappresentanti degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Agrigento, che ringrazio per la competenza e per il genuino impegno dimostrato, hanno condiviso l’iniziativa legislativa, che esaudiva perfettamente le richieste inoltrate alla classe politica e presentate al convegno dello scorso 30 ottobre indetto dagli stessi ordini professionali. Da parte del Governo però gli emendamenti hanno ricevuto parere di inammisibilità, le proposte non sono state esaminate nel merito, ma ritenute inammissibili perché, secondo il parere politico dell’attuale Ministero, non attinenti alla materia del provvedimento.

Eppure, a leggere bene i contenuti del PNRR, la missione n.3 è dedicata interamente alle infrastrutture e ha come obiettivi principali quelli di promuovere il trasporto ferroviario di merci e passeggeri, di introdurre il “Sistema Europeo di Gestione del Trasporto Ferroviario”, attuare un sistema di monitoraggio digitale avanzato, con sostenibilità ambientale ed efficienza energetica dei porti per favorire l’accessibilità terrestre e marittima. 

Con quali altre risorse, se non quelle del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, può essere risolta l’innaturale isolamento e il deficit infrastrutturale che caratterizza da sempre la Provincia di Agrigento? Non ci sono scuse.

A questo punto, l’unica possibilità rimasta per dare vita alle opere in questione, potrebbe concretizzarsi nella nuova legge di Bilancio. Occorre dare merito ancora una volta ai rappresentanti degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri che, in maniera tempestiva, hanno suggerito degli emendamenti alla Finanziaria 2022, chiedendo, ai rappresentanti nazionali, di sottoscriverli e presentarli. 

Per scelta del Governo, la Legge di Bilancio 2022 verrà lavorata nel solo Senato della Repubblica. Lì cominceranno e si concluderanno le sessioni parlamentari della finanziaria. Nel silenzio generale, ancora una volta, il Governo impedirà alla seconda Camera, quella dei Deputati, di poter esercitare la propria funzione legislativa su una legge così fondamentale, come quella di Bilancio. 

Per questi motivi è fondamentale responsabilizzare il Senato, supportare l’azione politica in Commissione Bilancio dei Senatori Mario Giarrusso, Gaspare Marinello e Maurizio Santangelo, i quali hanno deciso di presentare gli emendamenti suggeriti dagli ordini professionali, forti del sostegno, mi auguro quanto più compatto, della politica agrigentina. Nei prossimi giorni seguiremo gli sviluppi dell’iter legislativo.

Rimane però l’amara consapevolezza che il posto giusto, ove inserire le opere infrastrutturali di così grande portata, è il PNRR. Abbiano il Governo, i Ministri e i Deputati della maggioranza, il coraggio di spiegare perché i fondi del PNRR verranno impiegati per costruire l’ennesima linea di metropolitana o l’ennesima corsia autostradale al nord e non nel bisognoso e affamato Sud. Spieghino come Lega e Confindustria stiano influenzando ogni scelta del Governo Draghi con il chiaro obiettivo di rafforzare esclusivamente il tessuto economico-finanziario del nord Italia. Il Mezzogiorno diventa così sempre più povero, sprovvisto di quella carica di investimenti e progetti di cui il PNRR doveva essere funzione, nell’ottica della ricostruzione post-pandemica.

---seguono gli emendamenti presentati:

Art.6

Emendamento 

Sodano

Dopo il comma 1, inserire il seguente:

2. (Raddoppio linea ferroviaria Palermo - Agrigento)

Al fine di ridurre i tempi di realizzazione degli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie, ivi compresi gli interventi finanziati con risorse diverse da quelle previste dal PNRR e dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea, per la realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Palermo- Agrigento, Ferrovie dello Stato Italiane è autorizzata ad utilizzare l'importo di 5 milioni di euro per l'anno 2021 e di 10 milioni di euro per gli anni 2022 e 2023.

Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 25 milioni di euro, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art.5

Emendamento

Sodano

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

Articolo 5-bis. (Aeroporto Civile di Agrigento)

1.Al fine di semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, e dal decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, per la realizzazione dell'aeroporto civile di Agrigento, quale opera infrastrutturale strategica di interesse nazionale per lo sviluppo economico, sociale e turistico della Sicilia Sud-Orientale, sono stanziati 30 milioni di euro per l'anno 2021 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

2. La giunta regionale della Sicilia, d'intesa con gli enti locali interessati, provvede a individuare l'area entro cui procedere alla costruzione dell'aeroporto e delle infrastrutture ad esso collegate, tenuto conto anche delle opere e dei servizi già realizzati, nonché delle prospettive di futuro sviluppo e valorizzazione dell'aeroporto quale nodo della rete nazionale dei trasporti.

3. Per la progettazione, la costruzione e la gestione dell'aeroporto, la giunta regionale della Sicilia, d'intesa con il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, provvede, entro e non oltre tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, all'affidamento della concessione mediante una procedura a evidenza pubblica in conformità alla normativa nazionale e dell'Unione europea.

4. Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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