Coronavirus e fase 2, Iacolino: "Convivenza ma senza abbassare la guardia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Da quasi due mesi la Sicilia vive l’angoscia legata all’emergenza covid che ha stravolto la vita della nostra comunità . Dai tamponi fino ai testi sierologici per la ricerca degli anticorpi, che si faranno a breve anche nella nostra provincia,la strategia è quella di monitorare la popolazione per arginare il contagio. La sensazione è tuttavia quella di una convivenza della nostra comunità con il Coronavirus ancora per molto tempo, in attesa del vaccino, per cui non bisogna abbassare la guardia ma nel contempo ciascuno di noi vuole riprendere gradualmente la normalità della vita di relazione. Giusto e sensato allora-come richiesto fra gli altri governatori,dal presidente Musumeci e dal presidente dell’Assemblea regionale Gianfranco Miccichè-avviare la ripresa economica nel più breve tempo possibile perché la Sicilia richiede con forza-con le dovute precauzioni a tutela dei lavoratori-lo sblocco della iniziativa degli operatori economici per restituire serenità a tante famiglie che attendono il ritorno alla normalità“.

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