Coronavirus, Galizia e Perconti: "Vigilare su spartizione fondi europei"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Di fronte al diffondersi del Covid-19 la Commissione Europea ha fornito un aiuto all'Italia sia istituendo l’Iniziativa di investimento in risposta al Coronavirus (CRII) che concedendo flessibilità nell’utilizzo delle risorse dei fondi strutturali 2014-2020. Ma il timore è che durante la rimodulazione delle risorse si vadano a penalizzazione alcune zone del Paese, già carenti di investimenti pubblici. Per questo abbiamo chiesto al Ministro per la Coesione territoriale e il Sud, Giuseppe Provenzano, l’avvio di un percorso di cooperazione inter-istituzionale finalizzato all’ottimizzazione dell’utilizzo del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, oltre a pretendere che vengano impiegate anche risorse nazionali, come quelle legate al Fondo nazionale sviluppo e coesione”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del MoVimento 5 Stelle, Francesca Galizia e Filippo Perconti, a margine del question time alla Camera nel quale hanno presentato la questione di competenza al ministro Giuseppe Provenzano.

“Siamo soddisfatti della risposta del ministro perché contastiamo una certa attenzione: ci sembra giusto proporre alle Regioni e alle Province di pervenire in tempi estremamente ravvicinati ad una intesa interistituzionale finalizzata, da un lato, a condividere gli interventi orizzontali su cui concentrare tali risorse, sulla base delle loro caratteristiche di efficacia nel contrasto alla crisi e di più semplice rendicontabilità e, dall’altro lato, a definire il contributo tangibile di ciascun Programma regionale a fronteggiare emergenza”, aggiungono i due portavoce.

“La proposta di accordo si ispira a due principi cardine della politica di coesione: il principio di riequilibrio territoriale e quello di addizionalità delle risorse.  Dal canto nostro, continueremo a vigilare affinché non ci sia nessuna sperequazione tra aree nel Paese”, conclude la nota.
 

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento