Elezioni Comunali 2015

Elezioni ad Agrigento, ecco la lista del Movimento 5 Stelle

Emanuele Dalli Cardillo sarà il candidato sindaco: "Città relegata all'ultimo posto, ma con deputati regionali e nazionali. Contraddizione ci ha spinto a presentare questa lista". Cancelleri: "Se fossi agrigentino, pretenderei che non si svolgessero queste elezioni"

Giancarlo Cancelleri, Emanuele Dalli Cardillo e Matteo Mangiacavallo

Il Movimento 5 stelle scende ufficialmente in campo. L’avvocato agrigentino Emanuele Dalli Cardillo sarà il candidato sindaco dei pentastellati per le elezioni amministrative del 31 maggio ad Agrigento. A presentare la sua candidatura sono stati stamani i deputati regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, intervenuti nel corso di una conferenza stampa a San Leone.

"Agrigento è stata sempre mal governata – ha affermato il candidato sindaco - , è relegata all'ultimo posto nonostante una classe politica che tocca i vertici regionali e nazionali. Un fattore che stona, una contraddizione ci ha spinto a presentare questa lista. Non saremo dei guerrafondai. Ultimamente ci sono stati troppi veleni che non hanno portato a nulla, se non a nascondere le inefficienze e i veri problemi. Proporremo un programma rivoluzionario, che parte dalla gestione dei rifiuti e dalla riqualificazione del centro storico, prendendo come esempio ciò che il notaio Bartoli ha fatto a Favara con la Farm Cultural Park. Faremo di tutto per aprire gli occhi agli agrigentini".

Poi alcuni punti salienti del programma, di cui il candidato "cinque stelle" Dalli Cardillo ha voluto parlare: "La nostra posizione continuerà ad essere assolutamente contraria al rigassificatore: c’è stato già uno 'stop' per presunte infiltrazioni mafiose durante i lavori propedeutici all'apertura del cantiere. Non serve altro. Ci opporremo con tutte le forze. Legambiente era contraria al rigassificatore e oggi si mostra appiattita sulle posizioni del candidato sindaco Lillo Firetto. Forse il miraggio di una poltrona di assessore fa cambiare idea, non so".

"Il nostro è un progetto ambizioso e difficile – ha affermato il deputato regionale Matteo Mangiacavallo - , affronteremo questa campagna elettorale con coraggio e lealtà, con onestà e coerenza che sono valori fondamentali. Porteremo al Comune trasparenza e competenze e organizzeremo delle sedute del Consiglio comunale aperte per redigere un bilancio partecipativo e per svolgere la vita amministrativa con i cittadini".

Giancarlo Cancelleri, invece, ha lanciato una provocazione: "Se fossi agrigentino, pretenderei che non si svolgessero queste elezioni. Ritengo che siano un'offesa all'intelligenza dei cittadini. Da un lato la barzelletta delle primarie del Pd vinte da Forza Italia. E noi abbiamo sempre detto che facevano finta di essere nemici e che in realtà sono amici. Poi il nome di un uomo politicamente vergine: Angelo Capodicasa. E poi, ancora un sindaco, che è anche deputato all'Ars, che vuole candidarsi per fare il sindaco in un'altra città: non facciamo sapere a Lillo Firetto che cerco un amministratore di condominio, altrimenti si candida anche lì. Scherzi a parte, non si può fare politica con i piedi in tante scarpe. Firetto non può parlare di rigassificatore ad Agrigento essendo dipendente Enel. Noi vogliamo portare soltanto la normalità".

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