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Giuseppe Di Rosa

Giuseppe Di Rosa

Elezioni Agrigento, Di Rosa presenta tre assessori designati

Oltre a presentare i tre che comporranno l'eventuale squadra di governo, Peppe Di Rosa ha anche illustrato parte di programma inerente ai settori della Solidarietà sociale, della gestione del personale e al funzionamento della macchina burocratica

Il candidato sindaco per Agrigento Peppe Di Rosa ha presentato oggi tre degli assessori designati in caso di vittoria.

Si tratta dell'ingegnere Francesco La Novara che assumerebbe la delega all'Urbanistica, di Giovanni Sammartino, generale di Brigata in riserva, con delega al Personale, e del geometra Calogero Navarra, ispettore di Polizia penitenziaria in pensione, alla Solidarietà sociale.

«Bisogna migliorare e integrare gli interventi contro la povertà ed emarginazione - ha detto Di Rosa -. Individuare risposte nuove al problema dell’abitare, promuovendo specifici progetti di recupero nei quartieri più disagiati. Bisognasostenere e ampliare il servizio mensa per gli ultimi e gli emarginati. Bisogna sviluppare occasioni di incontri,sostegno e assistenza per i genitori e i minori, e promuovere piccole comunità per l’assistenza temporanea ai minori in difficoltà. Bisogna accrescere e potenziare i luoghi e le occasioni di incontro fra giovani. Va estesa la rete dei centri di incontro, valorizzando le esperienze di auto organizzazione. Vanno promossi micro appartamenti protetti e assistiti, eincentivati i ricoveri temporanei. Va promossa l’assistenza domiciliare, e bisogna sostenere le famiglie impegnate in campo assistenziale. Va sviluppata l’informazione e la prevenzione nei confronti delle nuove droghe e va rilanciato l’inserimento lavorativo attraverso incentivi alle imprese. Queste prime azioni vanno previste tenendo conto dei limiti di spesa esistenti, e vanno realizzate in accordo con le aziende sanitarie, il privato sociale, il volontariato di quartiere e le associazioni».   

Mentre in merito alla gestione del personale ha detto: «La macchina organizzativa comunale è sicuramente complessa. Molto personale qualificato non è stato adeguatamente sostituito. Va maggiormente responsabilizzata la dirigenza distinguendo con chiarezza il ruolo del politico da quello amministrativo. E’ cruciale dare maggior ruolo, dignità e fiducia ai dipendenti dell’Amministrazione, e fissare precisi obiettivi di trasparenza per tutti gli atti, e standard per la qualità dei servizi resi, la velocità della risposta, la responsabilità delle strutture e dei singoli».

Poi l'ex vice presidente del Consiglio è intervenuto su come, secondo lui, si debba «riaggregare l’Amministrazione per unità divisionali autonome in funzioni e risorse (servizi sociali, trasporti, ambiente, cultura, giovani, turismo, ….). Le unità vanno responsabilizzate su standard di qualità definiti a cui vengono legati i fondi incentivanti di produttività per il personale e, per le attività esterne, i capitolati di appalto - ha detto -. Vanno delegate all’esterno le attività che non qualificano il servizio pubblico, e ricollocate funzioni e risorse umane in relazione al processo di decentramento. Attraverso la rappresentanza dei dipendenti va definito un accordo-quadro su mobilità, produttività, incentivazione, occupazione. Alla formazione va dedicato un forte investimento: è necessario per rimettere in moto la “macchina amministrativa”. Per mantenere questi impegni con la città sto cercando di circondarmi di persone che ritengo idonee a portare avanti assieme a me questi progetti, per questo ho chiesto, avendone con grande soddisfazione risposta positiva a La Novara, Sammartino e Navarra di collaborarmi in caso di vittoria nel ridare agli agrigentini quella dignità che non ha dato e saputo dare chi ci ha amministrato fino ad oggi».

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