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Mpa, Fli, Pd, Grande sud: i lettori bocciano la maxi coalizione

I risultati del sondaggio. Oggi pomeriggio l'incontro tra Di Mauro e Grillo. L'avvocato agrigentino accetterà di candidarsi a sindaco di Agrigento anche senza l'appoggio del Pdl?

Bocciata dai lettori di Agrigento Notizie la grande coalizione del terzo polo in corsa alle amministrative 2012. Movimento per l'autonomia, Futuro e libertà per l'Italia, Grande sud e Partito democratico non sarebbero un'accoppiata vincente per la maggioranza dei votanti.

RISULTATO DEL SONDAGGIO. Il sondaggio, attivo dal 23 al 30 gennaio, è stato votato da 743 lettori. Il 66 percento pensa che saranno una delusione. Il 29 percento che vinceranno. Il 5 ha votato "non so".

LA COALIZIONE. Annunciata nel corso del congresso provinciale di Fli, lo scorso 17 dicembre, l'alleanza tra i parlamentari regionali Roberto Di Mauro (Mpa), Luigi Gentile (Fli) e Michele Cimino (Grande sud) ripropone ad Agrigento la maggioranza a sostegno del governo di Raffaele Lombardo, in vista delle elezioni comunali. Il Pd, dentro la Giunta del governo regionale, viene pertanto incluso nella coalizione.

GRANDE SUD. Il 28 gennaio ad Agrigento, Gianfranco Miccichè, leader nazionale del partito, dichiara di voler "correre da solo senza alleanze"  sia a Palermo che ad Agrigento. Il partito inizia a muoversi autonomamente. Tuttavia partecipa alle iniziative della coalizione, come il forum "Buone idee in Comune". Quindici giorni dopo, il riavvicinamento tra Miccichè e Lombardo riporta Grande sud dentro la coalizione del Mpa. Ad oggi lo schiaramento politico non ha un candidato ufficiale e alcune incertezze sembrano riguardare ancora Grande sud. Il 26 febbraio al congresso provinciale del Pdl, Mario Baldacchino, coordinatore provinciale del partito delle cravatte arancioni, dichiara di voler proporre il proprio candidato al partito di Angelino Alfano.

IL PD. Anche il partito di Bersani in questi mesi sembra aver nutrito delle perplessità. Il 9 febbraio il consigliere comunale Giuseppe De Francisci, dimissionario dal partito autonomista, dichiara che Di Mauro sarebbe pronto ad appoggiare la candidatura di Giuseppe Arnone. Il leader del Mpa smentisce immediatamente. Il 19 febbraio una corposa parte del Pd, con in testa Angelo Capodicasa, Giacomo Di Benedetto ed Emilio Messana, partecipano a un convegno di Epolis. "Apertura nei confronti del Comitato", dichiarano pubblicamente. Nelle ultime settimane si diffonde la possibilità di un'alleanza Pd-Pdl. "Non se ne parla nemmeno" dicono quelli del Pd. Di Mauro non vuole rompere con il Partito democratico, e tutto sembra ritornare alla normalità.  

IL PUNTO. L'uscita dell'Api dall'esecutivo del sindaco Marco Zambuto segna l'ingresso del partito di Rutelli nell'alleanza, ultima novità registrata in ordine di tempo. La situazione al momento è in stallo. L'avvocato Nicola Grillo contattato da Di Mauro, Cimino e Gentile doveva essere il candidato della coalizione. Candidato che Grande sud ha proposto anche al Pdl. Lo stesso Grillo intanto ha contatti con Angelino Alfano. In tutto questo il Pd non ci sta e sembra entrare in contraddizione con le mosse di Michele Cimino. Oggi pomeriggio l'incontro tra Roberto Di Mauro e Nicola Grillo. L'avvocato agrigentino accetterà di candidarsi a sindaco di Agrigento anche senza l'appoggio del Pdl?

(dbr)

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