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Giovanni Panepinto

Giovanni Panepinto

Panepinto "bacchetta" Di Mauro: "Non possiamo attendere all'infinito"

Il tempo stringe e il rischio è che si vada incontro a una sconfitta certa, in primis ad Agrigento. Intervista al deputato regionale del Pd

Manifesta il suo disappunto Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona e deputato regionale del Pd, nei confronti della lentezza con la quale la coalizione (Mpa, Fli, Pd), di cui egli stesso fa parte, si sta muovendo in vista delle elezioni amministrative.

"Occorre sciogliere l'enigma del candidato a sindaco di Agrigento", afferma il deputato rivolgendosi in particolar modo a Roberto Di Mauro, leader del Mpa, "il partito di maggioranza delle coalizione", come lo definisce Panepinto. "Non possiamo - spiega - aspettare all'infinito le scelte dell'onorevole Di Mauro. Non può decidere il Mpa se andare con il Pd anche negli altri comuni oppure no. Si dovrebbero sciogliere dei nodi su tutto il territorio provinciale, il tentennamento potrebbe rivelarsi dannoso". Dannoso, già, perchè il tempo stringe e il rischio è che si vada incontro a una sconfitta certa, in primis ad Agrigento.

Da confermare, inoltre, la ricandidatura di Panepinto alla poltrona di sindaco di Bivona, decisione che avverrà dopo la concertazione di coalizione. Forse ulteriore motivo che spinge Panepinto a sollecitare la situazione, attualmente in bilico in tutti i comuni della provincia.

Un appello, quello che lancia il deputato del Pd nella nostra intervista, dalla quale sembra emergere un dato che conferma i sospetti di molti, ossia che è Roberto Di Mauro, professionista della politica, a fare i giochi in questa campagna elettorale. Dietro Di Mauro solo il presidente Raffaele Lombardo, ma indiscussa resta la leadership del deputato, che assume il ruolo di regista. A questi livelli si gioca seguendo logiche impopolari, dove perdere potrebbe essere l'obiettivo stesso di parte della coalizione, pronta ad appoggiare al ballottaggio altri nomi, sottobanco.

Attualmente l'unico nome emerso è quello di Pietro Marchetta, vicepresidente del Consiglio comunale. Niente di ufficiale, forse un nome esposto proprio per permettere il temporeggiare sul vero candidato, in attesa di accordi politici.

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