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Giampiero Carta e Antonio Di Pietro

Giampiero Carta e Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro ad Agrigento per sostenere Giampero Carta

Il leader di Italia dei valori si sofferma sulla situazione politica nazionale e siciliana. Carta, dal canto suo, prende in esame la politica agrigentina e spende più di una parola guardando ai suoi avversari

"In Sicilia assistiamo all'anomalia nell'anomalia, destra e sinistra insieme, dove vi è un Partito democratico che non rispetta nemmeno lo statuto del partito stesso. Lombardo prima si dimette e meglio è". Queste le parole di Antonio Di Pietro, leader nazionale dell'italia dei valori, riguardo il governo regionale. Venuto stamattina ad Agrigento per presentare la candidatura di Giampiero Carta, Di Pietro si sofferma sulla situazione politica nazionale e siciliana.



Carta, dal canto suo, prende in esame la politica agrigentina. "Perchè mi candido? Per riportare la legalità in questa città, dove si cerca perfino di lottizzare gli scrutatori. Alcuni consiglieri infatti hanno cercato di agevolare qualcuno in quello che non potrebbe dirsi un sorteggio". Accanto alla denuncia, il vincitore delle primarie della sinistra, spende più di una parola guardando ai suoi avversari. Attacca Mariella Lo bello, per "aver avuto il coragio di schierarsi con la coalizione del governo regionale", poi l'Amministrazione uscente, "Zambuto è adesso un uomo di centrodestra non più al di sopra dei partiti" e infine attacca Totò Pennica e Angelino Alfano che lo sostiene, "partiti che hanno governato e distrutto Agrigento".

Anche Di Pietro non rivolge parole dolci al segretario nazionale del Pdl. Racconta alla stampa un aneddoto. Un giorno chiede a tizio, di cui non dice il nome, cosa ha fatto Alfano per la sua città. "Chi ha fattu? Una strada in progetto già 20 anni fa", gli risponde lui. Alla conferenza presenti i candidati della lista "Agrigento bene comune" e i direttivi dei partiti che sostengono Carta, Idv, Sel e Federazione della sinistra. Pochi i cittadini presenti. Adesso, dopo Felice Belisario, capogruppo dell'Idv al Senato e Antonio Di Pietro, la sinistra agrigentina attende Nichi Vendola, leader di Sinistra ecologia e libertà, ad Agrigento alla fine della prossima settimana.  

(dbr)

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