Agrigento 2020, Franco Micciché rompe gli indugi: ufficiale la candidatura

Il medico ed ex assessore della giunta Firetto scende in campo con diverse liste a sostegno: è il terzo nome "ufficiale"

Franco Micciché

La presentazione ufficiale è ormai quasi una formalità: il medico Franco Micciché, già assessore della giunta di Lillo Firetto, vicino da sempre alle posizioni del parlamentare regionale Roberto Di Mauro, è il terzo candidato sindaco "ufficiale" delle prossime competizioni elettorali. Un nome che risuonava già da tempo, è che è sempre rimasto tra i “papabili” anche mentre il vicepresidente dell’Ars incontrava altri possibili candidati e tesseva le proprie “reti” in vista del voto. 

La conferenza stampa di ufficializzazione di Micciché, dicevamo, è ormai questione di giorni, così come i dettagli politici di “sostanza”, come il fatto che al suo fianco potrebbe avere cinque liste in totale, una delle quali del sindaco. 

Elezioni amministrative, tutti alla ricerca di un "Anti-Firetto"

Micciché, da anni ufficiale sanitario a Porto Empedocle, impegnato sui temi dell’immigrazione e da sempre disponibile ad interventi di “protagonismo civico” in città, è il terzo nome oggi ufficiale insieme a quello di Firetto e di Marco Zambuto, che in vista dell’avvio della propria campagna di ascolto della città lancia anche un appello che ricorda, non poco, quello della “Città sopra ai partiti” della vittoriosa campagna del 2007.   Ad essere cambiati in questi giorni sono però i rapporti di forza, dato che l’ex sindaco non avrebbe più il sostegno dell’area Galliana di Forza Italia e punterebbe su un progetto 100% civico.

Margherita La Rocca Ruvolo candidata sindaco ad Agrigento?  "No, grazie"

La situazione politica resta comunque molto "liquida", come sempre, con diversi schieramenti che non hanno effettivamente ancora deciso sul da farsi. Tra questi sicuramente Fratelli d'Italia e la Lega, che ha ancora da risolvere qualche piccola bega interna, o il Pd, che non da segni di vita ma che si dava accanto a Firetto (essendo oggi in Giunta, nonostante le posizioni di rottura fin qui assunte da parte del partito). Tacciono pure in casa del Movimento 5 Stelle, che si dava pur per vicino - anche se non ufficialmente - alla posizione di Francesco Picarella, tra i "quasi" candidati di queste settimane. Al momento i Pentastellati non hanno sciolto le riserve, ma la scelta dovrà avvenire con le "primarie" e quindi è abbastanza normale che al momento non ci siano segni di "movimento" da quelle parti, per quanto il recente passato ci ha insegnato come il clima si possa fare rovente, anche tra componenti dello stesso (non) partito.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Le rubano i documenti e non riesce a partire, l’appello di una madre: "Mia figlia è bloccata a Valencia"

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Maxi truffa all'Inail, sequestro da 130mila euro nei confronto di un oleificio

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento